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Paolo Giordano scrittore e fisico italiano, inizia la carriera da scrittore con la pubblicazione di racconti fino al suo primo romanzo, La solitudine dei numeri primi, vincitore del Premio Campiello Opera Prima e del Premio Strega, seguito da Il corpo Umano, Libro del Mese di Novembre del Club del Libro, e Il nero e l’argento.

Paolo Giordano nasce il 19 dicembre 1982 a Torino. Conseguita la laurea specialistica in Fisica all'Università degli Studi di Torino, la sua tesi viene premiata tra le migliori e gli permette di aggiudicarsi una borsa di studio per il dottorato.

Amante della musica, suona per molti anni ma, costretto a smettere, dà sfogo alla propria creatività con la scrittura. Frequenta corsi esterni della Scuola Holden, scuola di Storytelling e Performing Arts fondata da Alessandro Baricco, dove ha modo di incontrare Raffaella Lops, successivamente diventata suo editor e agente.

Inizia a scrivere sul quotidiano La Stampa, pubblicando racconti i cui protagonisti sono sempre bambini. L’autore spiega come nasce la scelta di narrare storie con protagonisti adolescenti: «Ho l'idea dell'adolescenza come di un lungo periodo in cui si guarisce dall'infanzia. Io per scrivere sono andato a pescare nel bagaglio della mia infanzia, come se le cose davvero importanti le avessi vissute solo lì. Nell'adolescenza guardi un po' sotto il coperchio di una pentola nella quale durante l'infanzia hai infilato un po' di tutto e da lì cominci a capire che cosa hai vissuto davvero.»

Così nel suo primo romanzo, La solitudine dei numeri primi, si intrecciano le storie di due ragazzi borghesi, lasciati a se stessi e alla loro solitudine, uniti eppure invincibili se divisi proprio come il particolare tipo di numeri primi, i numeri primi gemelli, differenti tra loro di due (ad esempio, il 5 e il 7 oppure l'11 e il 13). L'esordio di Giordano ha enorme successo e vince il Premio Campiello Opera Prima, il Premio Strega, il Premio letterario Merck Serono, il Premio letterario Frignano opera prima e il Premio letterario Alassio Cento libri – Un Autore per l'Europa, oltre ad essere stato trasposto cinematograficamente nel 2010.

Nel frattempo, il suo racconto La pinna caudale era stato pubblicato nella rivista trimestrale Nuovi Argomenti in uno speciale dedicato agli autori nati negli anni Ottanta.

Dopo l'esperienza nella Repubblica Democratica del Congo nell'ambito di in un progetto di Medici senza Frontiere, durante il quale è stato testimone dell'assistenza di malati di Aids e di prostitute, scrive il racconto Mundele, presentato a Milano al Festival Officina Italiana e inserito nell'antologia Mondi al limite. 9 scrittori per Medici Senza Frontiere.

Il suo secondo romanzo, pubblicato nell'ottobre del 2012, è Il Corpo umano, Libro del Mese di Novembre del Club del Libro. Promosso in giro per l'Italia con una serie di reading teatrali e musiche dal vivo, racconta di ragazzi dell'esercito italiano in missione in Gulistan, Afghanistan, ognuno con la sua valigia di emozioni e vissuti alle spalle.

Nel 2014 è stato pubblicato il suo Il nero e l'argento, storia di una coppia con un bambino e una tata, il cui equilibrio familiare muta quando quest'ultima si ammala.

Fonti: Mangialibri

(articolo a cura di Katya Scarvaglieri)

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