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Tra pochi giorni sarà San Valentino e Il Club del Libro, anche quest'anno, non vi lascia da soli nella scelta del libro da regalare alla vostra dolce metà. Una delle più suggestive modalità espressive dell'amore è la poesia: ecco, quindi, a voi alcuni tra i più bei libri di poesie d'amore, da regalare e regalarsi, a San Valentino e non solo.

Se si parla di poesie d'amore, bisogna partire da Pablo Neruda: Premio Nobel per la letteratura nel 1971, è una delle più importanti figure della letteratura latino-americana ed uno dei maggiori poeti del Novecento. Nella sua poesia – per lo più in verso libero, dal linguaggio ricco, limpido e suggestivo - hanno trovato spazio l'impegno civile, la vita e la morte, la critica del mondo e della società moderna, ma l'amore ne resta l'argomento principe: non solo verso una donna, ma in un'accezione più ampia che arriva a coinvolgere la natura, il cibo, il mondo intero. Un grande classico sono i Cento sonetti d'amore, imperdibile anche Venti poesie d´amore e una canzone disperata (cur. G. Bellini, Passigli).

Ho fame della tua bocca, della tua voce, dei tuoi capelli

e vado per le strade senza nutrirmi, silenzioso,

non mi sostiene il pane, l'alba mi sconvolge,

cerco il suono liquido dei tuoi piedi nel giorno.

Dopo Neruda, Prévert. Poesie d'amore e libertà (Guanda) è un'antologia di poesie di Jacques Prévert, poeta che ha saputo descrivere l'amore in tutte le sue sfaccettature, con semplicità disarmante.

Noi ci amiamo noi viviamo

Noi viviamo noi ci amiamo

E non sappiamo cosa sia la vita

Cosa sia il giorno

E non sappiamo cosa sia l'amore

Pedro Salinas, poeta-professore spagnolo, nella sua fase di maturità pubblica La voce a te dovuta (cur. E. Scoles, Einaudi), probabilmente l'esempio più alto della sua poesia. Il sottotitolo, "poema", già intende suggerire l'unitarietà dei settanta componimenti di questa raccolta: componimenti che sono autonomi ma, in un continuum tematico, metrico e strutturale, nel loro insieme formano un canzoniere amoroso di straordinaria bellezza. La poesia di Salinas è solo apparentemente piana, nascondendo invece in sé maliosi significati e corrispondenze.

Al di là di te ti cerco.

Non nel tuo specchio

e nella tua scrittura,

nella tua anima nemmeno.

Di là, più oltre.

Bellezza della parola offre anche Mariangela Gualtieri, sebbene nella sua produzione, sia poetica che teatrale, abbia spesso confessato l'"inadeguatezza della parola". Lirismo diretto, umile e sussurrato, capace di toccare corde profonde dell'anima. La natura emblema di vita e amore si ritrova nella silloge Bestia di gioia, pubblicata nel 2010 da Einaudi, mentre nel 2015 è uscita, per lo stesso editore, la sua ultima raccolta Le giovani parole.

 

Sii dolce con me. Sii gentile.

È breve il tempo che resta. Poi

saremo scie luminosissime.

E quanta nostalgia avremo

dell'umano. Come ora ne

abbiamo dell'infinità.

Rimaniamo nella poesia italiana contemporanea con Michele Mari, scrittore e traduttore che ha all'attivo un'unica silloge, Cento poesie d'amore a Ladyhawke (Einaudi). Dolceamaro, racconta la relazione amorosa in tutte le sue sfumature, contraddizioni, distanze, bisogni, attese e promesse.

Come un serial killer

faccio  pagare alle altre donne

la colpa

di non essere te

Premio Nobel per la letteratura nel 1996, Wislawa Szymborska è una delle poetesse più amate e lette, non solo in Polonia (in Italia tutte le sue poesie sono raccolte in La gioia di scrivere da Adelphi, cur. P. Marchesini, trad. L. Rescio). Merito senz'altro dell'estrema semplicità dal punto di vista linguistico (che non esclude l'arguzia, l'eleganza e la curata scelte delle parole) e della compattezza dei suoi componimenti, che danno un'idea lieve, nonostante nella sua poesia ampio spazio trovino temi filosofici, esistenziali, introspettivi. E l'amore è uno di questi enigmi, che nella poesia della Szymborska assume le più diverse connotazioni ma è, più di tutto, memoria, miracolo, destino.

 

Sono entrambi convinti

che un sentimento improvviso li unì.

È bella una tale certezza

ma l’incertezza è più bella.

Non conoscendosi prima, credono

che non sia mai successo nulla fra loro.

Ma che ne pensano le strade, le scale, i corridoi

dove da tempo potevano incrociarsi?

Costantino Kavafis, poeta e giornalista greco, anticonformista suo malgrado, ha scritto 154 poesie. In Poesie erotiche (trad. N. Crocetti, Crocetti Editore), Kavafis malinconicamente e meravigliosamente canta la bellezza del corpo maschile, gli attimi e i particolari di cui si nutre la passione.

Torna sovente e prendimi, la notte,

quando labbra e pelle rammentano.

Molti grandi poeti hanno raccontato l'amore con risultati di incanto e profondità sorprendenti. A noi non resta che farci trasportare, sia dalla poesia che dall'amore.

(articolo a cura di Elisa Gelsomino)

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