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Nelle Harper Lee si è spenta lo scorso 19 febbraio, all'età di 89 anni, nella sua Monroeville, in Alabama, nella casa di riposo dove ormai era ospitata da anni. Il buio oltre la siepe, nostro Libro del Mese di Marzo 2011, è considerato uno di quei romanzi "da leggere", ha venduto milioni di copie in tutto il mondo ed è stato tradotto in 40 lingue.

Nata il 28 aprile del 1926, Harper Lee studiò legge ma fu impiegata in una compagnia aerea a New York, lavoro che lasciò per scrivere Il buio oltre la siepe. Pubblicato nel luglio del 1960, il romanzo ebbe un grande successo, tanto da valerle il Premio Pulitzer nel 1961 e da essere trasposto cinematograficamente due anni dopo. Nell'omonimo film, premiato con 3 Oscar, Gregory Peck interpretò Atticus Finch, icona senza tempo di giustizia e dignità, che si trova a difendere un nero ingiustamente accusato di stupro.

Il buio oltre la siepe rivestì un'importanza fondamentale ai tempi della sua pubblicazione poiché narrava di un'Alabama in piena segregazione razziale. Nel 2007, riconosciuta l'importanza del suo romanzo, fu conferita ad Harper Lee la più alta onorificenza statunitense, la Medaglia Presidenziale della Libertà.

In seguito, tentò di scrivere altri libri che trattassero casi di cronaca, avendo anche collaborato con Truman Capote ad un reportage sull'omicidio di una famiglia, ma per oltre cinquant'anni Il buio oltre la siepe rimase il suo unico libro pubblicato... fino all'estate scorsa, quando fu resa nota l'uscita di Va´, metti una sentinella – notizia che, inizialmente, destò molti sospetti e di cui anche Il Club del Libro si era interessato.

Dopo la morte della sorella, che aveva trattato da sempre i suoi interessi e la sua privacy, la Lee accettò di pubblicare il suo secondo libro, un manoscritto conservato nella cassetta di sicurezza del suo avvocato e, essendo l'autrice cieca, quasi del tutto sorda e paralizzata su una sedia a rotelle a causa di un ictus, lo Stato indagò per confermare la sua reale volontà per la pubblicazione del libro. Va', metti un sentinella si è scoperto essere una iniziale stesura del suo primo romanzo, nel quale però la storia era narrata un ventennio dopo da Scout, già donna, con gli stessi personaggi ma con la sostanziale differenza che Atticus Finch era un razzista, frequentatore del Ku Klux Klan e critico nei confronti delle prime mosse del governo per integrare i neri nella società.

Atticus Finch, in ogni caso, è e sempre sarà il grande personaggio letterario de Il buio oltre la siepe. Così come Harper Lee sarà sempre ricordata come colei che è riuscita a trattare con sensibilità e delicatezza temi cruciali, quali il razzismo con i suoi pregiudizi e il timore nei confronti del diverso. Temi ancora oggi, dunque, tristemente attuali.

(articolo a cura di Katya Scarvaglieri)

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