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Un piccolo esercito di bambini Speciali, nato dalla penna di Ransom Riggs: arriva sugli schermi il film, tratto dall'omonimo libro La casa per bambini speciali di Miss Peregrine, che vede alla regia lo "stravagante" Tim Burton.

Tutto ciò che può essere considerato "leggermente diverso", atterrisce: è qualcosa di tetro, oscuro, morboso alle volte, cattivo, disturbante agli occhi altrui. Nel passato questo concetto del "differente" era tale e quale a questa descrizione, oggi qualche passo avanti è stato fatto ma ancora molto deve essere compreso ed accettato.

Ci ha pensato dunque uno scrittore statunitense, Ransom Riggs, a trasformare questo "diverso" in un protagonista a tutto tondo, nel suo romanzo La casa per bambini speciali di Miss Peregrine (Rizzoli, 2011). In questo libro si cerca di superare quel confine sottile e assurdo che divide le persone fisicamente e mentalmente normali da quelle che, invece, presentano delle caratteristiche differenti, delle vere e proprie peculiarità.

La voce narrante è un ragazzino di nome Jacob, il quale rimane profondamente scosso dalla morte violenta del nonno al quale era molto legato, e decide di indagare sulle sue vere origini, basandosi su poche lettere e fotografie che il nonno gli ha lasciato in eredità. Così Jacob scopre un modo inizialmente inquietante, una sorta di dimensione parallela, dove il tempo si è fermato, dove la direttrice di questo speciale collegio è una donna vestita di nero, che fuma la pipa e a suo piacimento può trasformarsi in un falco pellegrino.  Ancora più particolari sono i bambini che vivono con Miss Peregrine, poiché ognuno di loro dimostra di avere qualche micro potere, che esercita tramite l'uso delle mani, della bocca, dei piedi, del cervello, della fantasia: Ransom Riggs non si limita però a descriverceli, ma decide di mostrarceli, affiancando  fotografie in bianco e nero di questi protagonisti, ogni qual volta ne parla.  Così la fantasia può viaggiare, ma fino ad un certo punto, proprio perché possiamo vedere con i nostri occhi una bambina che levita da terra, un uomo invisibile del quale vediamo solo i vestiti, un bambino che vomita api dalla bocca (le sue fedeli compagne di giochi), una ragazza con una forza da super eroina, un ragazzino capace di far resuscitare i morti usando dei cuori di riserva.

E i cattivi? Anche quelli ci sono, come in ogni romanzo che si rispetti, ma arrivano con lentezza, a romanzo molto inoltrato, dandoci l'impressione che in questa dimensione parallela tutto funzioni meglio, che nessuno giudichi l'altro, che rivivere ogni giorno lo stesso tempo non sia un problema, anzi appaia come un vero diversivo dalla vita reale.

In questa trama è possibile trovare elementi del romanzo storico, ma soprattutto del gotico e fantasy. Solo un regista visionario come Tim Burton, che si può definire l’equivalente cinematografico di questo scrittore, avrebbe potuto quindi trasporla sul grande schermo. Il film uscirà nelle sale italiane il 15 dicembre 2016 e presenta un cast che saprà indubbiamente mantenere l’atmosfera cupa e onirica del libro. Eva Green interpreterà l’affascinate quanto categorica Miss Peregrine, una scelta che caratterizza molto il film: chi meglio della longilinea e fulgida Green poteva interpretare un personaggio dalle caratteristiche gotiche quanto materne? Altro attore il cui nome risuona nel cast è Samuel L. Jackson, che invece vestirà i panni di Barron, una delle creature maligne che danno la caccia agli Speciali.

Benché si debba aspettare ancora qualche mese per vivere ulteriormente questa storia fantastica ed emozionante, siamo già sicuri che Tim Burton sarà perfettamente in grado di mantenere intatto lo spirito del romanzo, realizzando uno spettacolo per gli occhi e per la mente.

(articolo a cura di Rebecca Cauda)

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