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Dentro il libro - Ritratti d'autore: Haruki Murakami

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Scrittore, traduttore e saggista giapponese, Haruki Murakami ha venduto milioni di copie e i suoi romanzi sono stati tradotti in circa cinquanta lingue ed è probabilmente l’autore giapponese più letto. Il suo nome è anche conosciuto perché favorito dai bookmaker per il premio Nobel della letteratura negli ultimi anni. Conosceremo lo scrittore attraverso Uomini senza donne, Libro del Mese di Aprile 2017.

Haruki MurakamiHaruki Murakami nato a Kyoto il 12 gennaio 1949, grazie al padre scopre la lettura ma entra in contatto con la letteratura straniera al liceo di Kobe, dove comincia anche a scrivere sul giornale della scuola. Terminato il liceo, s’iscrive alla facoltà di letteratura a Tokyo per studiare drammaturgia ma la sua vita universitaria è un po’ disordinata tanto da essere considerato un cattivo soggetto ed escluso dal dormitorio. Durante i suoi anni universitari avvengono le rivolte studentesche del ’68. Lui non vi partecipa, lavora invece part-time e si appassiona al cinema e alla musica jazz. In questo periodo conosce Takahaski Yoko che diventerà sua moglie nel 1971.

Incerto su ciò che vuole fare, lascia l’università per qualche tempo e lavora in un canale televisivo ma alla fine decide di aprire un jazz bar con la moglie nel 1974, che gestisce per sette anni. Nel suo bar il Peter cat, nome del gatto di Murakami, presta attenzione su ciò che la gente gli racconta mentre legge e ascolta buona musica assorbendo ciò che lo invoglierà a scrivere.

Si laurea nel 1975 e tre anni dopo inizia a scrivere fino a pubblicare il suo primo romanzo Ascolta la canzone del vento che sarà seguito da Il Flipper e da altri suoi romanzi famosi come Nel segno della pecora, Kafka sulla spiaggia e 1Q84. Nel suo Uomini senza donne, troviamo sette racconti che, in maniera del tutto realistica, parlano dell’amore dal punto di vista dell’uomo abbandonato per varie cause come il tradimento, l’incompatibilità o perfino la morte e come prenda coscienza della propria fragilità.

Lo scrittore nell’ottobre del 1986 intraprende vari viaggi tra cui la Grecia e l’Italia, in particolare in Sicilia e a Roma, dove scriverà Norwegian wood, pubblicato in Italia anche con il titolo Tokyo blues, in cui per la prima volta sperimenta il realismo. Si trasferisce in America nel 1991, dove lavora come ricercatore e poi come professore a Princeton. Attualmente vive tra Italia, Giappone e Stati Uniti.

Murakami ha tradotto vari lavori di J.D. Salinger, Francis S. Fitzgerald, Fëdor Dostoevskij, Gabriel Garcia Marquez, Franz Kafka, Williams Shakespeare, ma soprattutto Raymond Carver e molti altri Murakami considera quest’ultimo scrittore suo mentore letterario insieme a Truman Capote, Kurt Vonnegut, John Irving, Philip K. Dick e Raymond Chandler.

Nei suoi romanzi Murakami riesce a trascinare il lettore in mondi onirici, tra personaggi inverosimili che potrebbero essere perfettamente reali e con i suoi scenari metropolitani e, le influenze di scrittori occidentali, letti dalla sua generazione, è il primo scrittore giapponese che si discosta dalla tradizione nipponica, portando con i suoi romanzi questo nuovo modo di vivere la scrittura in Giappone.

(articolo a cura di Katya Scarvaglieri)

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