Era il lontano 1995 quando Nelson Mandela pubblicò la sua autobiografia "Lungo cammino verso la libertà". Qualche giorno fa, il 12 Ottobre, è uscito in ben 22 Paesi il suo ultimo libro di memorie, "Io, Nelson Mandela. Conversazioni con me stesso", pubblicato in Italia da Sperling & Kupfer.

Leader del movimento anti-apartheid, Mandela ha scontato ventisette anni di carcere per le sue posizioni contro la segregazione dei neri ed i suoi duri attacchi al governo; una volta rilasciato, è diventato Presidente del Sudafrica, Nobel per la Pace nel 1993 e simbolo mondiale della lotta per l'uguaglianza e la libertà. Queste 500 pagine raccolgono l'archivio personale di Mandela e contengono estratti di lettere, diari e riflessioni, che non sono state rivedute né corrette e, pertanto, riflettono alla perfezione l'intimo ed i pensieri di questo grande personaggio nei tempi in cui li scrisse. Per cinque anni, un team di archivisti ha spulciato tra i materiali in possesso della Fondazione Mandela per dare testimonianza di chi sia, nel privato, Nelson Mandela. Il ritratto che ne esce è quello di un uomo come tanti, con le sue gioie, i suoi dolori, le sue debolezze, i suoi travagli. Il libro contiene una prefazione di Barack Obama, nella quale il Presidente degli Stati Uniti scrive "Il tuo esempio è la mia speranza"... e, verrebbe da dire, non solo la sua.

 

(articolo a cura di Elisa Gelsomino)