Venerdì, 24 Novembre 2017

Rubrica letteraria | Letteratura per l'infanzia

Abbiamo già avuto modo, in passato, di approfondire quanto la lettura sia benefica, sin dalla nascita, per i bambini e quanto li aiuti a livello intellettivo ed emotivo. Sotto l'albero, quindi, un libro non può proprio mancare! Non solo grandi classici della letteratura per l'infanzia: nel corso di questo 2016 che sta volgendo al termine, sono stati pubblicati libri meravigliosi e pieni di stimoli per i piccoli lettori.

Tra i tanti temi affrontati dal Libro del Mese di Maggio 2016, Il signore delle mosche di William Golding, c'è quello del bullismo: argomento, purtroppo, che sempre più spesso la cronaca porta alla ribalta.

Golding ha una visione assai pessimista: il suo libro narra di un gruppo di ragazzini naufraghi su un'isola che, abbandonati a se stessi, tenderanno a prediligere un'organizzazione basata sulla violenza piuttosto che sulla democrazia e gli esclusi e i diversi non avranno vita facile.

Dallo stesso spunto, ma con risultati diametralmente opposti, è partita Elisabetta Gnone per scrivere il suo romanzo per bambini Olga di carta (edito da Salani alla fine del 2015).

Non c'è periodo migliore di quello natalizio per dedicare ai bambini il tempo e la coccola della lettura ad alta voce di un libro. Ecco qualche titolo di sicuro effetto, per la fascia d'età 0-6 anni, da mettere sotto l'albero: lettori si diventa, infatti, molto prima di imparare a leggere!

Il Club del Libro non pensa solamente ai grandi, ma anche ai piccoli lettori! Sarebbe buona abitudine e gesto di grande amore mettere, ogni anno, sotto l'albero, un bel libro per i nostri bambini. Vi è sfuggito di mente? Siete ancora in tempo! Ne avete già messo uno? Solo uno?! Potete fare di meglio! Vi accompagniamo noi, sottobraccio, nella scelta dei libri più belli, sia a tema natalizio che non...

Logo AndersenSabato 25 maggio al museo Luzzati a Porta Siberia, nel Porto Antico di Genova, si è svolta la cerimonia di premiazione del Premio Andersen, il riconoscimento più prestigioso nel campo della letteratura per l'infanzia, giunto alla sua 32esima edizione. Promosso nel 1982 dall'omonima rivista di informazione e commento sui libri per bambini e ragazzi, il Premio ha numerose categorie, che seguono le fasce d'età dei giovani lettori (dai pre-lettori agli adolescenti), e premia non solo i libri, ma anche i loro autori, illustratori, traduttori e tutti coloro che promuovono la lettura a vario titolo. Nomi e titoli di cui, quindi, prendere nota, per orientarsi nella prolifica offerta editoriale riservata ai più piccoli, che vanta addirittura oltre duemila nuovi titoli ogni anno.

Read DogSi sente parlare di pet therapy ormai da moltissimi anni: curare l'autismo con l'ippoterapia, piuttosto che la solitudine con un canarino. Un ruolo centrale nella pet therapy lo hanno però i cani, i migliori amici dell'uomo. E proprio loro sono i protagonisti di un metodo, non proprio nuovissimo per il resto del mondo ma ancora sconosciuto ai più in Italia, utilizzato nell'educazione alla lettura... In America nel 1999 un'organizzazione no-profit, la Intermountain Therapy Animals, lanciò il programma R.E.A.D., acronimo per Reading Education Assistance Dogs, letteralmente "cani da assistenza nell'educazione alla lettura".

In un Natale che si rispetti, non può mancare un libro sotto l'albero: non solo per gli adulti, ma anche e soprattutto per i bambini! Negli ultimi anni la letteratura per l'infanzia ha avuto un vero e proprio boom, c'è solamente l'imbarazzo della scelta. Un'idea davvero carina è però regalare libri sul Natale ai nostri bambini; ci sono molte occasioni – il compleanno, la promozione a scuola, un premio speciale per una buona azione – per gli altri: il Natale è una festa speciale e questo è sicuramente un modo per tenerne ancor più viva l'atmosfera. Certo è che, in generale, non è facile scegliere. Il Club del Libro vi viene in aiuto, suggerendovi titoli "testati e approvati" da genitori ma soprattutto da bambini, in un vademecum suddiviso per sezioni... per scegliere ciò che più fa al caso vostro ed essere sicuri di non sbagliare!

Calvin and HobbesAlcuni dei ricordi più belli dell'infanzia sono quelli legati alle avventure vissute insieme al nostro migliore amico. Quel giorno in cui ha nevicato e siamo usciti a giocare con lo slittino, quello in cui siamo andati a pescare con una canna di bambù e una lumaca come esca, quello in cui abbiamo raggiunto il ramo più alto dell'albero in giardino e, lì, abbiamo trascorso tutto il pomeriggio a sognare di conquistare la luna, c'era sempre lui: Bobo, Fido, Hippo, Bubo, Kong, Patch... il nostro animale di peluche o il nostro pupazzo al quale promettevamo di non lasciarlo mai... Se vi citassi due nomi: Calvino e Hobbes, cosa pensereste? No, non sto parlando dei due filosofi ma di un bambino e di una tigre di pezza.

I libri abbattono le barriere e ci consentono di conoscere e di comprendere la realtà che ci circonda. In altre parole, la lettura ci aiuta a superare quei limiti che, troppo spesso, noi stessi ci imponiamo, a partire dal "pregiudizio generazionale", in base al quale i libri per ragazzi appartengono ad una letteratura minore. In realtà, la letteratura per l'infanzia si trova nella condizione di dover soddisfare una duplice aspettativa: proporre tematiche importanti e significative e, allo stesso tempo, mantenere intatto quel legame con il mondo infantile, che è la sua stessa ragione di esistenza. Dunque, merita particolare attenzione la manifestazione organizzata dal comune di Siniscola: la 6° Biennale del Premio Nazionale di Letteratura per l'Infanzia Sardegna 2012.

Abbiamo già parlato di come e quanto un approccio precoce alla lettura sia portatore di benefici nello sviluppo intellettivo ed emotivo dei bambini: altrettanto può dirsi delle altre arti, ed in particolar modo della musica. E quando educazione alla lettura ed educazione all'ascolto si fondono, ne nasce un'esperienza didattica e ludica unica per il bambino… ed anche per l'adulto!

Al giorno d'oggi, per bambini e ragazzini, tra TV, computer e videogiochi, sembra ci sia poco posto per un buon libro. Niente di più sbagliato: le statistiche indicano, infatti, che sono proprio i giovanissimi ad essere i "lettori forti" della nostra società, con un picco nella fascia d'età 11-14. Di qui, l'importanza della educazione alla lettura, processo che appare facile ma che in realtà non lo è affatto.

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