Venerdì, 24 Novembre 2017

Rubrica letteraria | Scienza & Tecnologia

Il Libro del Mese di Settembre 2017, "Io, robot", torna a farci riflettere su una delle più grandi rivoluzioni dell'epoca contemporanea: l'invenzione dei computer, o più in generale di macchine che col passare degli anni si caricano di possibilità incredibili e ci stupiscono per le loro potenzialità sempre nuove. A questa estate risale un esperimento in materia diventato subito cronaca, interessante negli obiettivi quanto fallimentare nei risultati, almeno per adesso.

Dopo il boom di qualche anno fa, la vendita degli e-book ha conosciuto una forte contrazione: c'è chi ha parlato della fine dei libri elettronici con la stessa imprudenza con la qualche parlava della fine dei libri di carta. È un fenomeno nuovo: le potenzialità sono infinite. Ma ci vuole tempo.

Nel mese di Aprile 2015, 1984, il capolavoro di George Orwell del 1949, ha fatto conoscere a Il Club del Libro il mondo delle distopie, cioè delle utopie malsane e negative di mondi perfetti che sono possibili solo a costo di soprusi contro i più deboli e leggi di controllo violento da parte delle autorità. Anche il mondo dei videogiochi ha attinto a piene mani da questo tema e la saga di BioShock ne è sicuramente l'esempio meglio riuscito degli ultimi anni.

A distanza di pochi giorni dal lancio in Italia del servizio di lettura in abbonamento Kindle Unlimited, Amazon ha raggiunto un accordo pluriennale con Hachette, ponendo così fine alla "guerra dei libri" tra i due colossi: due novità importanti per il gigante dell'e-commerce, che allarga sempre più la sua fetta di mercato.

È risaputo ormai che Twitter sia uno dei social network più utilizzati al mondo. Nato per caso nel 2006, è diventato in breve tempo uno dei più grandi rivali del famoso Facebook. Twitter, che significa letteralmente “cinguettare”, sembra impazzare da una parte all’altra del mondo. Giovani, politici, attori e addirittura il Papa, hanno preso l’abitudine di twittare eventi, foto e informazioni personali. Proprio così è nato il trending topic, creato da una professoressa di greco e latino, che da qualche giorno è la novità del social: #unclassicoèpersempre.

Può apparire insolito dedicare un articolo alle case editrici, argomento che getta nel marasma di realtà editoriali le quali, tra pagamenti palesemente richiestiblandamente mascherati, si arrogano il diritto di portare avanti la cultura letteraria italiana. Ma la Kymaera, giovane e neonata casa editrice digitale free, ha le idee ben chiare e tanta voglia di farsi strada...

Amazon fa il suo ingresso in Italia solamente nel 2010, ma è stato creato da Jeff Bozes addirittura nel 1994 e, in pochi anni, è diventato uno tra i primi siti di e-commerce, padre del gettonatissimo Kindle. Vola alto, è famoso in tutto il mondo. Ma, se i guadagni sono vertiginosi, lo sono altrettanto le polemiche...

L'avvento degli e-book è stato un cambiamento epocale nel mondo della letteratura. Se si considera, infatti, che la parola scritta già a partire dal III secolo d.C. ha trovato la sua collocazione su fogli di carta, si può capire immediatamente la portata del fenomeno. Nell'era in cui tutto è digitalizzato, sempre più lettori si trovano di fronte al dilemma tra libri cartacei e libri elettronici. L'argomento è molto dibattuto, anche noi del Club del Libro ce ne siamo occupati in passato… ma non sempre ci deve essere un vincitore, anzi! Avete mai pensato a come far convivere e-book e libri tradizionali?

Il web, soprattutto negli ultimi anni, è diventato luogo in cui condividere un po' di sé: blog, forum, social network... ecco quindi che approda in rete il primo social talent letterario: Books4you. Si tratta di un portale, nato ad opera di Luca Ciampichetti e Alessandro Castagna, che permette di promuovere e divulgare le proprie opere letterarie. Il Club del Libro già da tempo segue ed ospita sulle sue pagine gli scrittori emergenti tramite lo Spazio Autori, ma qui si tratta di una community nata appositamente per essere "un luogo di incontro tra chi scrive, chi pubblica e chi legge".

Scrivere un libro è un sogno nel cassetto di molti. Molti, tra cui pochi hanno davvero talento e potenzialità ed ancora meno riescono a trovare un editore disposto a scommettere ed investire su di loro. Ed allora, entra in scena il self-publishing.

 

Il Club del Libro torna ad occuparsi di un argomento controverso e quanto mai attuale, molto caro ai nostri iscritti, e lo fa raccontandovi di un evento della rassegna "Maggio di Libri 2011" a cui ha partecipato qualche settimana fa. L'incontro "E-book night" è stato organizzato per discutere del presente e del futuro dell'editoria sul web, spaziando e toccando anche varie ed interessanti tematiche collaterali.

Con l’avvento dei computer e l’informatizzazione della società moderna, certamente il mondo della letteratura non poteva "restare a guardare": è così che oggi leggere  può essere un’esperienza decisamente diversa rispetto a cinquant’anni fa. Molti sono gli adepti muniti di ebook readers, molti altri sono invece i puristi del "caro vecchio libro". Fatto sta che nel mercato italiano, al contrario di quello anglosassone, gli ebook non sono ancora riusciti ad aprirsi un varco nel mondo della carta stampata.  Ma perché, quali possono essere i pro ed i contro dell’ebook?

Inauguriamo la Rubrica Letteraria del Club del Libro parlandovi di Anobii, social network dedicato ai libri. Creato nel 2005 ad Hong Kong, ma presto divenuto fenomeno globale e tradotto in quindici lingue (tra cui l’italiano), deve il suo curioso nome all’Anobium punctatum, il “tarlo della carta”: così vengono infatti chiamate, nei Paesi anglosassoni, le persone che trascorrono molto del loro tempo sui libri.

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