SINOSSI

Noemi Di Gioia aveva già affrontato  nel suo libro "Uguaglianza o differenza di genere? Un saggio scritto per le donne, ma soprattutto per gli uomini", uscito nel 2012, la questione delle disuguaglianze tra i due generi e delle conseguenti ingiustizie e discriminazioni nei confronti delle donne. Nel suo nuovo libro, in formato e-book, dal titolo "La parità tra uomini donne: una questione ancora irrisolta. Il problema non riguarda solo le donne, ma tutta la società" (distribuito da Amazon), ritorna sull'argomento, per analizzare i motivi per cui, benché la questione della parità tra uomini e donne abbia raggiunto in Italia un riconoscimento a livello normativo, di fatto non ha ancora avuto una ricaduta concreta sul piano della prassi quotidiana, anzi permangono le discriminazioni a danno delle donne ed anche se alcune hanno raggiunto posizioni di vertice, in realtà si tratta di un numero esiguo, mentre la maggior parte vive ancora in condizioni svantaggiate.

L'obbiettivo da perseguire consiste perciò nella promozione della parità di genere e nel riconoscimento a tutti i livelli di una soggettività femminile con potenzialità ed esigenze specifiche, "diverse" da quelle maschili, "di una soggettività che non deve sostituirsi ad un'Altra, ma che deve cercare una nuova reciprocità con quella maschile".

Per l'analisi del tema l'autrice parte da un concetto importante: non ha più senso parlare di "questione femminile", perché non è un problema, che riguarda solo le donne, ma tutta la societ

Quando  le donne si battono, perché ciascuno possa esprimere le proprie potenzialità, per la  qualità della vita, per più efficienti politiche di welfare e per la revisione dei modelli organizzativi del lavoro e dei suoi tempi, per una maggior sicurezza ed una migliore condizione abitativa, forse non lo fanno a beneficio di tutti? Per questo motivo la battaglia delle donne va letta come un percorso di umanizzazione dell’intera società.

AUTORE

Noemi Di Gioia è laureata in Lettere con 110 e lode presso l'Università Cattolica di Milano. È stata docente di lettere italiane, latine e greche, autrice di saggi critici e scientifici, redattrice TG e responsabile dei servizi speciali presso TV private, opinionista de Il Popolo e L'Avvenire.