SINOSSI

Una giornata bestiale, un racconto breve, truce, intimo. Un viaggio onirico attraverso le mie visioni, il mio modo di vedere il mondo, la gente, il vizio, il peccato, la morte, l'amore. La giornata inizia con una serie di episodi sfortunati ed un po' "fantozziani". Ad un certo punto, sogno , incubo e realtà si confondono in una serie di avvenimenti grotteschi e reali allo stesso tempo. Ogni personaggio del racconto ha tratti e caratteristiche di persone che ho conosciuto e con le quali ho davvero condiviso situazioni paradossali. Come il "casariello" o la fuga in metro. Come il labirinto fatto di infiniti cessi, il mio incubo ricorrente. Come il ragno che mi divora per poi farmi rinascere diverso, migliore, peggiore. Dipende. "Una giornata bestiale" è tutto e niente. E' il mio racconto, sono io, uomo qualunque. Con le mie ansie, le mie paure, le mie speranze. Guardo il mondo dalla finestra. Il mondo cambia veloce, davvero? Forse. Io resto. E guardo. Grazie per la cortese attenzione. Grazie a tutti per la fiducia.

AUTORE

Si, mi presento, Vincenzo Carriero sono io, quello che sta scrivendo. Che dire di me, sono un uomo qualunque. Quasi laureato in economia aziendale (a dire il vero volevo fare l'ingegnere ma questa è un'altra storia) ho abbandonato a due esami dal traguardo perché, come si dice dalle mie parti, senza soldi non si cantano messe. Allora, ho preferito investire il mio tempo nel lavoro. Adesso, infatti, ho una piccola azienda artigiana che opera nel settore del packaging ecosostenibile. Anche questa è un'altra storia. A proposito sono napolitano di Partenope, ho 40 anni, una moglie, una figlia ed un cane maltese. Non so se vi interessa, ma io ve lo dico lo stesso. Ho sempre avuto la passione per la letteratura, per la poesia, per la scrittura. Ho scritto favole e racconti poi, ho deciso di scrivere romanzi. Questo che vi presento, "Una giornata bestiale", segna il mio debutto nel difficile mondo della produzione letteraria. In Italia siamo tutti scrittori ma nessuno legge seriamente. Nessuno si fa domande, men che mai dà fiducia ad un esordiente. Allora questo è un tentativo di far conoscere la mia Arte (?) spero che vi piaccia. Altrimenti, francamente, che nessuno si offenda, chi se ne fotte. Non sempre si deve fare qualcosa per soldi. Anzi. Sarebbe ora di sganciarsi da quest'ottica. Che dire ancora? Non so, è tardi e devo andare. Leggetevi la mia storia e fatemi sapere se vi è piaciuta. Se no, fatevi gli affari vostri. Un abbraccio a voi che siete folli.