SINOSSI

Il racconto inizia nel giorno in cui, simile ad un contagio, un misterioso fermento impone a tutte le stirpi di radunarsi nella terra di Sennaar, il luogo dove un tempo vi era il paradiso terrestre. Laggiù il primo sovrano del mondo sta erigendo una torre colossale tramite la quale intende collocare il suo trono al di sopra della folgore e della tempesta, al fine di celebrare il principio dell'era che vedrà l'uomo asservire l'intero pianeta. Quando l'ambasciatore di Nembrod giunge sulle pendici degli Zagros ordinandogli di condurre anche il suo popolo in Babel ed Erek, già un funesto presagio ottunde il cuore di Javan. Purtroppo è scritto nelle stelle che il destino degli ultimi pastori di greggi sia quello di essere trucidati come agnelli, al fine di pascere l'ambizione e la lussuria della regina Semiramis. Tuttavia sarà proprio scampando a tale sanguinosa sorte che Tarsis e Rebecca ritroveranno la strada che riconduce in Eden, consentendo loro di fuggire da un mondo ogni giorno più crudele e spietato.

AUTORE

Alberto Azzini è nato nel 1961, studi classici alle spalle, broker assicurativo di professione. Sin dalla giovinezza permeato di accesa curiosità verso gran parte dello scibile, ha prediletto ed approfondito particolarmente gli aspetti filosofici, artistici e storico-religiosi dell’epopea umana. Non allineato nel pensiero secondo i canoni correnti, negli anni ha ritenuto dare visibilità alle sue conoscenze tramite la creazione artistica, producendo svariate pièce teatrali simbolico-esoteriche (compagnia -Il Pentalfa-) in qualità di autore, regista ed interprete. Tramite "Eden" si propone quale scrittore al grande pubblico con l'intento di fornire al lettore un momento di evasione come un romanzo fantasy pretende,
senza rinunciare ad originalità di prosa e ad occulte allegorie di goetica essenza.