SINOSSI

Il maresciallo Calà da tre anni vive in una specie di inferno: alcool, indumenti sporchi per tutta la casa, mozzicone di sigaro sempre in bocca, gli fanno compagnia mentre tenta di convivere con i suoi demoni. È ubriaco quando il brigadiere Giuffrè lo chiama. C'è stato un omicidio e Calà deve riprendersi in fretta: il cadavere è stato abbandonato in una grotta ed è senza testa. Presto si scopre che la vittima è l'onorevole D'Amato e il maresciallo comincia a indagare sulla sua vita privata e sulle sue faccende politiche. La narrazione si dipana intrecciando le storie di personaggi diversi: l'avvenente Gabriella, amante gelida che nasconde un'adolescenza sofferta; Fofò, storico, meteorologo, poeta e pittore; e il misterioso Giulio Ugolino. Su quest'ultimo il maresciallo Calà concentra le sua attenzione quando scopre che il ragazzo sta mentendo sulla sua identità. Di chi si tratta? E in che modo è collegato all'omicidio dell'onorevole? Lui continua a dirsi innocente ma come fa a sapere tutte quelle cose? L'epilogo è del tutto inaspettato: il finto Giulio sconvolgerà il commissario e il lettore quando svelerà la sua vera identità.

AUTORE

Luciano Accomando è laureato in Scienze dello spettacolo e della produzione multimediale e svolge l'attività di regista teatrale e cinematografico. Suo il lungometraggio Immagine dal vero (2016), un film documentario sulle storie di successo degli immigrati in Sicilia.