SINOSSI

Il romanzo si sviluppa con continui flash, conversazioni e scene unite da un unico filo conduttore: Lorenzo, il protagonista. Un ragazzo che prova a scrivere e a mettere tutto su carta per fuggire via dalla frustrazione che vive ogni giorno, dai continui insuccessi, dagli amori ormai andati via, dalla famiglia che sembra asfissiarlo e non ascoltarlo mai. I personaggi che si susseguono sono amici, il più presente sicuramente Walter, compagno d'inquietudine con cui Lorenzo passa spesso le giornate e con cui in un certo senso crea una “tribù”. C'è suo fratello Matteo con cui sente un legame forte, nonostante finirà per colpirlo violentemente nella parte finale del romanzo. C'è un padre che Lorenzo non sente presente e che compare in una sola scena del romanzo insieme ad alcuni amici, giusto per far capire a chi leggerà da dove nasce quella volgarità che il protagonista spalma pagina dopo pagina. Ci sono delle donne, alcune poco importanti, altre fondamentali come Giulia, ex ragazza di Lorenzo ormai troppo distante e schifata quasi dal protagonista, che contribuisce a scalfire una personalità già fragile, probabilmente troppo. Ad un tratto l’incontro con una ragazza di cui non si sa’ il nome, una ragazza che sembra folle con cui fare conversazioni folli. Una ragazza che sembra non esistere nemmeno e essere solo frutto dell’immaginazione del protagonista.

AUTORE

Loreto M. Crisci nasce a Pozzuoli (Na) il 21 luglio 1993. Trascorre un'adolescenza inquieta segnata dal divorzio dei genitori e da continui litigi familiari che lo portano ad isolarsi e ad avere problemi di depressione. Studente poco attento e poco interessato agli studi tradizionali termina gli studi superiori presso un istituto paritario. Supera al primo tentativo il test d'ingresso per il corso di cinema e fotografia presso l'accademia di belle arti di Napoli ma rinuncia subito e inizia a scrivere sceneggiature per conto proprio. Realizza due cortometraggi e lavora alla sceneggiatura di un lungometraggio che però non verrà realizzato, dopo questa brutta esperienza abbandona il cinema per dedicarsi esclusivamente alla letteratura.