"Emozioni a piccoli morsi" di Vania Campilongo, un viaggio antico e nuovissimo nel profondo dell'animo di una donna, tra incanto, realtà, dolore, amore...vita. "Emozioni a piccoli morsi" di Vania Campilongo, l'animo denudato di una giovane poetessa che vi accompagnerà pagina dopo pagina, a mostrarvi gentilmente, come solo una Donna sa fare, la linea sottile che separa il dolore più pungente dalla gioia più vibrante... "Emozioni a piccoli morsi"... perchè l'animo di una donna è un prato dove l'erba nasconde fiori che attendono solo d'essere contemplati: "Emozioni a piccoli morsi" di Vania Campilongo (a cura di S. F.)

Prefazione

"La silloge di Vania Campilongo spalanca al lettore le porte dell'interiorità di un'autrice solare e problematica, sognatrice e tormentata, consegnandogli le chiavi del suo microcosmo più intimo e personale. La scrittrice abbraccia una poetica mistica, quasi ieratica. Al potere, nella lirica vellutata e spirituale di Campilongo, è la parola evocativa, la suggestione immaginifica del linguaggio figurato e fantasioso che trasfigura oggetti e lune e tramonti e sentimenti e folgorazioni estemporanee di fronte all'immensità insondabile dell'infinito... rendendole incorporee, impalpabili. Eterne. Ergendo i brividi delle emozioni estreme e totalizzanti a materia metafisica, pulsante: un'energia cosmica, trascendente e intangibile, "consacrata" all'immortalità dalla sublimazione dell'idealizzazione artistica. La parola centro nevralgico della ricerca stilistica di Vania Campilongo, dunque. Perché nei versi della poetessa la Forma, ovvero il "Verbo", è essa stessa il Significato. La Parola corrisponde e si fonde simbioticamente con il Contenuto, ne incarna natura e fremiti emotivi. Parola concepita come rielaborazione creativa, plasmata dal demiurgo-poeta come il vasaio forgia l'argilla; parola intesa come percezione multisensoriale, a un tempo allegoria, metafora e rivelazione."