SINOSSI

Francesco non ne può più di sentir parlare di bolidi, di telefoni cellulari o di orologi di marca e vuole "scoprire dov'è finita l'avventura negli anni dei fax e dei fast food". Una notte, mentre guida la sua motocicletta per le strade di Montmartre, vive un'esperienza inspiegabile che lo segna per sempre. È il giro di boa di una vita. Da quel giorno, tutto cambia per lui. Così come Parzival, il cavaliere della Tavola Rotonda che parte alla ricerca del Graal, il ragazzo muove i primi passi sulla strada della Ricerca della Verità. Da Parigi a Budapest, da Medjugorje a Sarajevo, da Stoccolma a Delfi, il giovane protagonista di quest'opera compie un viaggio geografico e spirituale alla scoperta di sé stesso e del significato della vita. Strada facendo, si imbatte in molti maestri e ha l'opportunità di confrontare differenti visioni del mondo – l'occultismo di Boris, la fisica quantistica del giovane scienziato Philippe, il cristianesimo di Padre Juliano, l'astrologia di Elettra – scoprendo, a poco a poco, che le risposte alle "Grandi Domande" sono sempre le stesse dall'alba dei tempi fino a oggi, anche se spesso formulate in maniera diversa.

Il protagonista della Ricerca di sé stessi è un ragazzo che reagisce alla superficialità del mondo moderno, che sente il bisogno di comprendere il lato spirituale e interiore di sé e dell'esistenza in una società dominata dal materiale e dall'esteriore. La ricerca di sé stessi è un'opera «pop», dove accanto a grandi maestri della filosofia, della religione e dell'esoterismo come Rudolf Steiner, René Guénon, Yogananda, Vivekananda e a decine di altri guru e luminari della metafisica (tutti ritratti in modo simpatico dall'illustratore Riccardo Passoli) sono citati maestri inventati e più spassosi come il Maestro Yoda di Guerre Stellari e Gandalf del Signore degli Anelli. Nel La ricerca di sé stessi si parla, fra le altre cose, di fisiognomica e di medicina psicosomatica, dei sogni considerati come viaggi in realtà parallele, della realtà considerata come creazione della mente e delle sincronicità, dell'anima (una "costellazione" di archetipi o funzioni) e del fatto essenziale che trovare sé stessi significa individuare ed esprimere gli archetipi o funzioni che sono alla base dell'esistenza di ciascuno; si parla del Karma e della meditazione, dell'astrologia e così via... tuttociò in modo umoristico e, soprattutto, leggero.

AUTORE

Pier Francesco Grasselliè nato nel 1977 a Scandiano (Reggio Emilia), è autore della trilogia "maledetta" composta dai romanzi L'ultimo Cuba Libre (Mursia, 2006), All'inferno ci vado in Porsche (Mursia, 2007) e Vivere da morire (Mursia 2010), dei romanzi Ho scaricato Miss Italia (Mursia, 2008) e Fanculo amore (Mursia 2009) e della raccolta di poesie Sempre meglio che lavorare -Donne, solitudini e cocktail (Poesie 1998-2018), recentemente uscita per i tipi della casa editrice reggiana thedotcompany. Segnalate dalla critica come "Romanzi cattivi" (Panorama) e "Ritratto di una generazione" (Libero), le sue opere si sono imposte per l'originalità dello stile narrativo e la durezza delle vicende che raccontano.