Mario Rossi parla con gli alberi, sente le voci, sogna di sparare ai suoi compagni di scuola e di ferire sua madre con un coltello da cucina e ha paura della morte più di ogni altra cosa. Ma sarà proprio lui, assieme all'amico Vittorio, che in questa breve prosa ci accompagnerà in un viaggio alla scoperta di quel luogo dentro di sé pieno di fantasticherie e di speranze, dove pure non splende luce... Si rivelano così, passo dopo passo, la vita ed il destino di due adolescenti tutt'altro che comuni, ma che passano attraverso il mondo senza penetrarlo, senza scalfirlo, inosservati ed ingenui osservatori parziali di una società adulta perfettamente conformata che sembra creata per privare del bene più prezioso in assoluto: l'identità.

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