SINOSSI

Il testo parte da una grossa ambivalenza: la vita è il cambiamento, per cui esso è inevitabile, eppure tutti cercano di resistervi. Abbiamo infatti la tendenza a mantenere la stabilità e l'equilibrio raggiunto, per la paura dell'incerto, dell'uscita dallo stato di confort e di protezione e soprattutto abbiamo un'innata tendenza ad affermare la nostra continuità, come se dovessimo perdere la nostra identità. Come conciliare queste due prospettive? Il libro dà delle risposte che possono essere utili per affrontare la vita, in quanto esamina la complessità e la contraddizione dei nostri atteggiamenti, soprattutto le cause che essi sottintendono. Il saperne di più infatti ci offre la possibilità di mettere in discussione ciò che si teme per liberarci dallo stress della resistenza ai mutamenti e da tutte quelle emozioni depotenzianti che ci impediscono di crescere, di vedere le cose da un altro punto di vista, di esprimere le nostre potenzialità e di incominciare ad imparare a gestire i vari tipi di cambiamento. Soprattutto oggi, in uno dei peggiori periodi di crisi economica, morale e culturale, è necessario reagire ad ogni forma di condizionamento, per cercare nuovi modelli e trasformare la crisi in una grossa opportunità di cambiamento.

AUTORE

Noemi Di Gioia è laureata in Lettere con 110 e lode presso l'Università Cattolica di Milano. È stata docente di lettere italiane, latine e greche, autrice di saggi critici e scientifici, redattrice TG e responsabile dei servizi speciali presso TV private, opinionista de Il Popolo e L'Avvenire. È redattrice della rivista on-line Vox nova. Pubblicazioni: ES e Superego in Giacomo Leopardi, scritto con Giuseppe Tarditi, Aracne, 2012; Ugo Foscolo: il trionfo della vita sulla morte, ePubblica, 2012; Uguaglianza o differenza di genere? Un saggio scritto per le donne ma soprattutto per gli uomini, ePubblica, 2012; Vivere il cambiamento, ePubblica, 2014.