SINOSSI

Estate del 1972 a Campi Bisenzio, periferia di Firenze allora quasi campagna. Un giovane ragazzo di soli dodici anni,  Federico, perfettamente centrato nella spensieratezza della sua età con l'aggravante della leggerezza del periodo estivo. Per un fatto del tutto fortuito si imbatte col cadavere di un cane, morto arrotato ed inspiegabilmente abbandonato sul ciglio della strada. Non è un randagio, un cane di nessuno, ma un animale adottato con ancora indosso collare e guinzaglio. Da quel momento decide di svegliarsi dal torpore estivo per dare una spiegazione all'inusuale abbandono. Il lato investigativo, leggero, del romanzo prende vita, un giovane appuntato dei carabinieri partecipa marginalmente all'avventura, imprimendo energia e determinazione al ragazzo, daranno alla storia visioni diverse ed in diversi momenti le daranno la spinta evolutiva di cui necessita. Ovviamente la storia non è tutta qui, ci sono gli intrecci di vita del ragazzo, del carabiniere e di un paese suo malgrado coinvolto in fatti di cronaca nera di cui si occupa a tempo pieno l'arma. L’opinione pubblica, già preoccupata per il proliferare di banconote false provenienti da una banda di Milano, deve ora confrontarsi con un vero omicidio commesso in paese, è un fatto estremamente inusuale che turba profondamente tutta la popolazione. Il tutto amalgamato in maniera armoniosa in modo da poter accompagnare e far assaporare al lettore le varie fasi investigative e farlo sorridere nelle situazioni più leggere. Per un fatto del tutto casuale l'indagine dell'arma a cui appartiene il brillante appuntato e l'indagine del ragazzo finiranno per intrecciarsi fornendo un finale inaspettato.

AUTORE

Maurizio Mandarano nato a Firenze un 25 Luglio del 1968 ma da sempre residente a Campi Bisenzio. Nel corso degli anni ho affiancato agli studi e alla professione di stampo tecnico una crescente passione per la lettura che si è tradotta, complici il lavoro, interminabili ore di voli intercontinentali e serate solitarie in alberghi nei luoghi più disparati del mondo, nella voglia di scrivere. Il cane in strada è il primo romanzo pubblicato, ma altri sono in paziente attesa e pronti per la pubblicazione. La passione per la lettura l'ho ereditata da mio padre che mi ha sempre messo a disposizione una discreta biblioteca familiare, l'attaccamento alla mia città l'ho metabolizzata nel tempo standole lontano per lavoro. La voglia di scrivere corona l'unione delle due cose.