SINOSSI

29 Giugno 1984. San Francisco. James Partin è un giovane psicanalista californiano. Sua moglie Emily sta per dare alla luce il loro secondo figlio. Sam il primogenito è morto in un incidente qualche anno prima. Quel giorno Julie, vecchia compagna di college di Emily, trasferitasi in Oregon, telefona all'amica chiedendole aiuto per suo figlio Winston che da alcune settimane ha svenimenti e convulsioni ogni volta che tenta di uscire di casa. E' così che il mese seguente James ed Emily partono alla volta di Astoria. Anche Josh Amos vi è appena ritornato dopo dieci anni di silenziosa assenza, accolto con entusiasmo solo dalla sorella Lauren. Il ragazzo se ne era andato pochi giorni dopo la morte del padre Isaac. Matt, l'ex fidanzato di Lauren, e i suoi amici, incontratolo per strada, lo scherniscono. Josh reagisce violentemente. James si scontra con l'iniziale ritrosia di Winston che non accetta l'aiuto di uno "strizzacervelli". Nei primi giorni di soggiorno ad Astoria, James conosce Stevie, il simpatico gestore di un "diner", di cui diventa presto amico. E' Stevie a raccontare a James i fatti che dieci anni prima avevano sconvolto Astoria; la morte accidentale di Isaac Amos, titolare di un B&B e il suicidio di Frank Conley, il padre di Winston. James si convince che vi sia una connessione tra il problema di Winston e il suicidio del padre. James si affeziona sempre più al ragazzo, riversando su di lui l'amore per Sam e il rimorso per non aver saputo evitare la tragedia. Mentre James tenta di trovare una crepa nella corazza difensiva di Winston, Julie introduce Emily nella vita sociale di Astoria, facendola partecipare alle riunioni di un gruppo di signore appassionate di "fai da te" tra cui conosce Linda e Christy. Le due donne frequentano la parrocchia locale di St. Mary ed entrambe, ognuna a modo suo, sono molto legate a Dale Villegas, il sacrestano. Dale è da sempre innamorato di Christy. In occasione di una cena organizzata nella parrocchia Linda avvicina James facendo strane allusioni sulle verità nascoste dietro ai fatti tragici di dieci anni prima. James il giorno successivo decide di chiedere a Julie di raccontargli cosa accadde veramente. Viene così a sapere che Frank, il padre di Winston, aveva lavorato per Isaac Amos ed era stato licenziato. Perciò avevano litigato più volte nei giorni precedenti alla morte di quest'ultimo. James capisce dalle parole di Julie che sospetti che sia stato suo marito ad uccidere Amos. A poco a poco James scopre che altri ad Astoria avevano almeno un motivo per odiare Amos, a cominciare da Padre Coulter, il sacerdote della chiesa di St. Mary e grande amico di Villegas, di cui Amos aveva reso pubblico il vizio dell'alcol da cui il prete non era mai riuscito a liberarsi del tutto.

Due giorni dopo la cena Linda viene trovata uccisa nei locali della parrocchia. Le indagini vengono assunte dallo sceriffo Palmer a cui James racconta quanto riferitogli da Linda. Ha inizio una collaborazione particolare tra i due.
Da quel momento Winston comincia a comunicare con James trascrivendo i sogni ricorrenti che lo tormentano. Risulta presto evidente che il ragazzo abbia subito un trauma che il suo subconscio ha rimosso dai suoi ricordi.
La morte di Linda sconvolge Emily. Ha paura e teme che il loro coinvolgimento in quei fatti possa metterli in pericolo. James, che si sente sempre più legato a Winston e vuole a tutti i costi salvarlo, minimizza pur intuendo che la morte della donna e i fatti di dieci anni prima risultino legati tra loro.

Nel frattempo le indagini dello sceriffo lo portano a scoprire l'assassino di Linda. Si tratta di Villegas. Quando il poliziotto si reca a casa dell'uomo, però, lo trova impiccato. Là rinviene due indizi che ritiene importanti: un ritaglio di giornale con la foto di Amos in divisa militare di ritorno dalla guerra e il libro di "Via col vento" con la dedica di Christy.

James, ricostruendo i fatti, arriva a comprendere che il trauma vissuto da Winston è stato assistere alla morte di Amos. Al termine di una lunga lotta riesce a portarlo fuori di casa dando inizio alla sua guarigione. Tuttavia la determinazione con cui James continua ad occuparsi di Winston spinge Emily a lasciare Astoria, senza preavviso. James, scosso dall'addio di Emily, si reca al diner di Stevie e intercetta per caso una conversazione tra Matt e i suoi amici. Parlano di una vendetta da portare a termine e che qualcuno ha dato loro soldi per farlo. Stevie mette in guardia James sui rischi che sta correndo nel rivangare i fatti di dieci anni prima e gli dice che Josh è tornato in città.

Nonostante il caso sembri risolto, Palmer è convinto che gli indizi trovati in casa di Villegas nascondano altro. Si reca da Helen Amos, moglie di Isaac, per capire se le cause della morte di Amos possano essere attribuite a qualche evento della sua esperienza bellica.

Quella sera stessa Matt e i suoi amici attirano Lauren e Josh in una trappola. Matt violenta Lauren e lascia in fin di vita Josh, quindi scappa. Josh viene trasportato all'ospedale di Gresham, fuori da Astoria. In quell'occasione, sconvolta e incalzata da Palmer, Helen confessa di essere convinta che fosse stato suo figlio ad uccidere il padre. Ripensando alle parole di Linda, James comprende che la donna aveva capito che la morte di Amos non era stato un incidente. Nella speranza di trovare una conferma ai suoi sospetti James entra furtivamente in casa di Linda e trova un diario a cui Linda aveva dato il nome di "diario delle opere buone", pieno di annotazioni da cui emergono particolari interessanti. Per quanto a muoverla sia la gelosia nei confronti di Dale e Christy, Linda aveva scoperto che Christy aveva mentito sui motivi che l'avevano condotta ad Astoria dall'Ohio molti anni prima. Palmer costringe James a consegnargli il diario. Improvvisamente gli indizi trovati in casa di Villegas assumono un significato totalmente diverso agli occhi dello sceriffo. Tuttavia c'è  un unico modo per chiarire definitivamente il susseguirsi degli eventi; fare in modo che Winston ricordi. James lo conduce sul luogo dove dieci anni prima morì Amos e in un frenetico susseguirsi di flash, Winston rivede la scena accaduta dieci anni prima. E' stato Josh ad uccidere il padre su istigazione di Christy, determinata a vendicare il fidanzato, vittima, secondo lei, della colpevole inettitudine di Amos, suo superiore durante la campagna di liberazione dell'Europa da parte delle armate americane durante la seconda guerra mondiale. James e Winston, temendo per la vita di Josh, corrono all'ospedale di Gresham, ma, prima di arrivarvi, si imbattono in Matt che li costringe a tornare indietro sotto la minaccia di una pistola. Alla fine, dopo una lotta, Matt muore e James riscatta il suo rimorso per la morte del figlio Sam, proteggendo Winston dal tentativo di Matt di ucciderlo. Palmer invece va a casa di Christy per trovare le prove definitive della sua colpevolezza. Nel frattempo Emily, pentitasi della decisione presa, torna a casa. Nel finale i movimenti dei protagonisti si intrecciano fino al momento conclusivo nel quale Christy si getta dal Megler Bridge.

AUTORE

Cosimo Mazzini. Sono nato il 1° maggio 1975 a Firenze dove vivo. Sono sposato e ho due figlie. Ho studiato economia ma da sempre ho avuto passione per la lettura e la scrittura. Ho coltivato la mia passione frequentando corsi di scrittura creativa e cimentandomi sempre nel mettere sulla carta le mie idee e le mie storie. "Il diario delle opere buone" è il mio primo romanzo pubblicato. L'opera ha partecipato alla terza edizione del Premio Letteratura Italiana Contemporanea bandito dalla casa editrice Laura Capone Editore, ricevendo una segnalazione di merito da parte della redazione giudicante.