SINOSSI

Vittorio è rimasto l'ultimo abitante di Borgo case sparse. Cinque case uguali a due piani, tenute in piedi da pareti scrostate, senza più colore. Una volta alla settimana percorre una scorciatoia che attraversa il bosco, per scendere alla bottega del paese vicino. Incontra Oreste che gestisce l'osteria e scambia quattro chiacchiere con gli amici di un tempo. Discutono di raccolti sempre più avari, di posti buoni per i funghi porcini e di passi per la caccia. Anche il paese si sta spopolando, perché la fatica e la miseria costringono i giovani a scendere a valle, in cerca di un futuro dignitoso. Un giorno decide di fare una sorpresa al suo vecchio amico Giovanni, ricoverato in un istituto per anziani. Giovanni il capo anziano del borgo, nei tempi in cui la macina era sempre in funzione testimoniava la ricchezza della terra. L'incontro sarà fatale per entrambi e cambierà profondamente il destino delle loro vite.

AUTORE

Renato Bergonzi nato e vissuto sino a 18 anni a Bussana (Sanremo) dopo la laurea in Sociologia si è occupato prevalentemente di ricerca nel campo socio-sanitario. Ha  collaborato con il Centro ligure formazione operatori sociosanitari e ha insegnato Metodologia della ricerca sociale.
Oggi lavora nella Pubblica Amministrazione.
Ha pubblicato Nulla Sanno (2008) per  la casa editrice Chinaski.