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		<title>Casa d'altri e altri racconti</title>
		<description>Discussione Casa d'altri e altri racconti</description>
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			<title>giovannadinari scrivi:</title>
			<link>https://www.ilclubdellibro.it/recensioni/c/1322-casa-d-altri-e-altri-racconti.html#comment-434</link>
			<description><![CDATA[Ho letto soltanto "Casa d'altri" e l'ho trovato un autentico capolavoro, un gioiello raro per fattura e - soprattutto - per i preziosi, le pietre rarissime che va incastonando una dopo l'altra dall'inizio alla fine, in un continuo di inveramenti sottilissimi e profondi. A stupire, più di tutto, è la materia stessa di cui compone la sua lingua, il ritmo che innerva ogni periodo, frase, locuzione, sintagma. Non mi stupisce Montale ne avesse una adorazione: mandando a capo il testo secondo una scansione ritmica piuttosto regolare e orecchiabilissima, si potrebbe trasformare questo racconto in prosa in un vero e proprio poemetto in versi, dalla metrica libera ma ineccepibile. Il vero protagonista del racconto non è il parroco di paese, ma il suono delle parole, l'intensificazione sinestesica che questo opera sulle immagini, la sibillina compiutezza che questa andatura ipnotica fa piovere sui drammi semplici, umili, trattenuti di due anime impossibilitate a soccorrersi.]]></description>
			<dc:creator>giovannadinari</dc:creator>
			<pubDate>Tue, 23 May 2017 18:17:00 +0200</pubDate>
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