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		<title>La verità sul caso Harry Quebert</title>
		<description>Discussione La verità sul caso Harry Quebert</description>
		<link>https://www.ilclubdellibro.it/recensioni/l/1961-la-verita-sul-caso-harry-quebert.html</link>
		<lastBuildDate>Fri, 15 May 2026 11:48:02 +0200</lastBuildDate>
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			<title>Giacovet scrivi:</title>
			<link>https://www.ilclubdellibro.it/recensioni/l/1961-la-verita-sul-caso-harry-quebert.html#comment-783</link>
			<description><![CDATA[ La tua è una riflessione interessante, secondo me il problema resta nell'abilità dello scrittore: leggere Lolita è terribile e non mi piace farlo. Brucerei Hubert e penso che Kubrick abbia fatto un danno colossale nella mente popolare con la sua interpretazione. Ma non è un brutto libro. Mentre HQ non mi è piaciuto proprio come libro per delle evidenti debolezze dell'autore. Secondo me dovrebbe trovare un editor che compatti un po' i libri, per esempio, in un centinaio o due di pagine in meno renderebbero meglio tagliando le parti di 'stanca'. Magari sta anche migliorando, ma prima di rileggere altro di suo, aspetterei qualche hanno per dargli tempo di evolversi :-*]]></description>
			<dc:creator>Giacovet</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 25 Jun 2020 21:07:00 +0200</pubDate>
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			<title>Giacovet scrivi:</title>
			<link>https://www.ilclubdellibro.it/recensioni/l/1961-la-verita-sul-caso-harry-quebert.html#comment-782</link>
			<description><![CDATA[Infatti nel secondo libro va meglio perché non c'è il fastidio nel vedere trasformata la storia torbida con una ragazzina problematica in una cosa un melensa da libro Harmony (purtroppo mi da quella vibrazione). Coadiuvato da episodi come la conferenza all'inizio di HQ, presa di peso da L'Attimo fuggente, con quel 'pisellino' che causa scandalo: è stata ilarità pura :D . O come alla fine, non faccio spoiler, secondo me ci sono troppi 180° uno via l'altro, mi hanno dato l'idea che non sapesse scegliere il finale e così ce li ha messi tutti per non sbagliare. O magari a quel punto ero prevenuta io :P Ovviamente Nabokov ha uno stile che è tutt'altra cosa, e nonostante ciò il libro ancora oggi è dibattuto (leggendo tra le righe la storia di Lolita è straziante). Anzi, dirò che la serie di HQ è molto più realistica per me del film storico di Lolita: tolta la scrittura superba, rimangono le immagini crude e quello che dovremmo provare è il disagio.]]></description>
			<dc:creator>Giacovet</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 25 Jun 2020 20:55:42 +0200</pubDate>
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			<title>Giacovet scrivi:</title>
			<link>https://www.ilclubdellibro.it/recensioni/l/1961-la-verita-sul-caso-harry-quebert.html#comment-781</link>
			<description><![CDATA[ Sì mi ricordo quella discussione 'movimentata' :D La citazione a Lolita è evidentissima in HQ, anzi, avendo letto anche i Baltimore, mi sembra che sia il m.o. di Dicker: una trama che è la 'citazione' di un classico della letteratura (Lolita il primo e Huckleberry Finn il secondo, palesemente ) con altri richiami da libri 'minori'. Non è un'accusa eh, sono chiaramente omaggi, tanto che Dicker richiama l'opera da cui si ispira con il nome di un personaggio principale. Il problema secondo me è che non ha uno stile abbastanza maturo per trattare tematiche così delicate, forse ha un po' scelto male la prima opera.]]></description>
			<dc:creator>Giacovet</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 25 Jun 2020 20:42:13 +0200</pubDate>
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			<title>Fedec91 scrivi:</title>
			<link>https://www.ilclubdellibro.it/recensioni/l/1961-la-verita-sul-caso-harry-quebert.html#comment-780</link>
			<description><![CDATA[Ho letto Lolita alle superiori (in un'altra epoca...). A livello personale, ció che ritengo importante durante la lettura é il cercare di capire un personaggio senza giudicarlo immediatamente per le sue azioni. Nel caso di Harry, all'inizio del libro era il "buono", l'"eroe", maestro di vita del protagonista. Il fatto che avesse avuto una relazione (platonica) con una 15enne mi ha indispettita perché la mia mente lo caratterizzava come personaggio esemplare e il fatto che nascondesse un simile segreto mi ha disorientata. La veritá é che anche i "buoni" sbagliano e si comportano in modo non condivisibile da tutti ma secondo me siamo troppo abituati alle categorie "buono e cattivo" e quando un personaggio sfugge alle nostre categorizzazioni é difficile accettarlo. Harry piú volte cerca di sfuggire ai suoi sentimenti allontanando Nola, e questo mi ha dato uno spunto per riflettere su quanto il mio giudizio morale possa a volte condizionare la mia opinione su un'intera opera letteraria.]]></description>
			<dc:creator>Fedec91</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 25 Jun 2020 18:27:54 +0200</pubDate>
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			<title>guidocx84 scrivi:</title>
			<link>https://www.ilclubdellibro.it/recensioni/l/1961-la-verita-sul-caso-harry-quebert.html#comment-779</link>
			<description><![CDATA[ Giacomina, ti capisco. Anche io ho provato la stessa sensazione guardando la serie TV. È vero che l'amore è platonico, però... Però inevitabilmente ho anche pensato a "Lolita" di V. Nabokov (Nola ricorda molto nei suoi atteggiamenti la "ninfetta" di Nabokov) che fu anche nostro Libro del Mese. Ne discutemmo molto perché anche in quel caso provammo questa sensazione spiacevole... ricordo che parlammo della necessità da parte del lettore di provare ad "astrarsi/distaccarsi" (ove possibile) per poter apprezzare al meglio il romanzo, altrimenti inevitabilmente ci saremmo arrabbiati/indispettiti e provato cattive sensazioni in merito a ciò che stavamo leggendo. Lungi da me comparare i due autori o le due opere, ma la sensazione è simile. Che ne dite? Avete letto Lolita? Per voi è stato lo stesso :-?]]></description>
			<dc:creator>guidocx84</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 25 Jun 2020 13:34:37 +0200</pubDate>
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			<title>guidocx84 scrivi:</title>
			<link>https://www.ilclubdellibro.it/recensioni/l/1961-la-verita-sul-caso-harry-quebert.html#comment-778</link>
			<description><![CDATA[ Grazie a te per i molti spunti forniti! Ne terrò sicuramente conto. Aspetto la prossima recensione allora! :lol: ;-)]]></description>
			<dc:creator>guidocx84</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 25 Jun 2020 13:29:29 +0200</pubDate>
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			<title>Fedec91 scrivi:</title>
			<link>https://www.ilclubdellibro.it/recensioni/l/1961-la-verita-sul-caso-harry-quebert.html#comment-777</link>
			<description><![CDATA[Ciao! Devo essere sincera... anche io ho storto un pó il naso quando sono arrivata alla parte in cui viene descritta la storia d'amore, seppur platonica, tra Nola e Harry. Rimanendo peró platonica non ho potuto che arrendermi alla realtá dei fatti: queste "cotte", per quanto sbagliate, esistono eccome nella realtá! Quindi ho cercato di continuare a leggere il libro senza "giudicare" Harry. E' vero, é un argomento piuttosto delicato e non deve essere stato facile nemmeno per lo scrittore. Per quanto riguarda "Il libro dei Baltimore" non posso veramente dare un giudizio in quanto ho letto solo poche pagine. Non credo proprio che tu sia "strana", semplicemente ognuno ha un suo gusto personale ed é giusto esprimere disappunto se non ci sono piaciuti alcuni aspetti di un libro. Ho letto diversi commenti negativi su "[...] Harry Quebert" ma personalmente ritengo che in generale sia un libro interessante e ammetto che per alcuni giorni mi ha tenuta incollata alle sue pagine :-)]]></description>
			<dc:creator>Fedec91</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 25 Jun 2020 12:58:25 +0200</pubDate>
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			<title>Giacovet scrivi:</title>
			<link>https://www.ilclubdellibro.it/recensioni/l/1961-la-verita-sul-caso-harry-quebert.html#comment-776</link>
			<description><![CDATA[Io purtroppo non l'ho apprezzato granché, per me Dicker ha la tendenza a fare mischioni/citazioni da tantissime opere, ma ha uno stile troppo semplicistico per un argomento alla fine delicatissimo, visto che parla, tecnicamente, di una relazione pedofila (trentenne stagionato con quindicenne) per quanto 'platonica' possa essere descritta. Non so, mi ha proprio dato fastidio. E secondo me l'autore non avrebbe dovuto proprio inserire gli stralci del libro 'da Pulitzer' di Harry Quebert, che ho trovato da Harmony e un po' banali, ma lasciarne il contenuto all'immaginazione del lettore. Ho provato anche a dare una chance al Libro del Baltimore, e che reputo migliore di [...] Harry Quebert,, ma continua ad essere troppo derivativo (Huckelberry Finn è la più evidente 'citazione') e con parti anche molto noiose (la storia d'amore del protagonista). Però sono una delle poche che la pensa così, sarò un po' strana ( :D )...]]></description>
			<dc:creator>Giacovet</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 24 Jun 2020 22:56:40 +0200</pubDate>
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			<title>Fedec91 scrivi:</title>
			<link>https://www.ilclubdellibro.it/recensioni/l/1961-la-verita-sul-caso-harry-quebert.html#comment-775</link>
			<description><![CDATA[Personalmente ho iniziato a leggere i primi due capitoli de "Il libro dei Baltimore" l'estate scorsa, ma dovendomi trasferire all'estero non sono riuscita a infilarlo né valigia né sotto la maglietta a causa delle sue importanti dimensioni. Non appena riusciró a tornare a casa a Luglio lo inizieró nuovamente perché mi era sembrato davvero promettente e magari e ne faró una recensione :lol: Ho letto che anche "La scomparsa di Stephanie Mailer" ha ricevuto pareri positivi dalla critica. Potrebbe essere una buona idea leggere un altro dei suoi libri e se ti dovesse piacere il suo modo di scrivere, prendere in mano anche "La verita sul caso Harry Quebert". Ti ringrazio tanto per il tuo commento! PS: scusami ma ho dovuto fare due commenti perché la mia capacitá di sintesi non é delle migliori! :lol:]]></description>
			<dc:creator>Fedec91</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 24 Jun 2020 21:56:10 +0200</pubDate>
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			<title>Fedec91 scrivi:</title>
			<link>https://www.ilclubdellibro.it/recensioni/l/1961-la-verita-sul-caso-harry-quebert.html#comment-774</link>
			<description><![CDATA[Ciao! Grazie mille per il complimento, é veramente molto apprezzato!! Anche a me é capitato in passato di vedere le trasposizioni cinematografiche di alcuni film o serie prima di poter leggerne il libro. Personalmente, quando mi é successo, ho sempre deciso di aspettare un pó di tempo prima di cimentarmi nella lettura, in modo che la mia mente avesse il tempo di dimenticare alcuni dettagli, anche se il finale é sempre difficile da dimenticare :-) . Secondo me, con il tempo molti dettagli della serie tv potrebbero scemare e leggere il libro potrebbe riservarti piacevoli sorprese! Se posso permettermi poi, ti consiglierei di dare un occhiata anche a "Il libro dei Baltimore" (sempre di Joel Dicker, ma meno famoso), in cui il protagonista é ancora una volta Marcus Goldman. Questo volume si configura piú come un prequel piuttosto che un sequel de "La veritá sul caso Harry Quebert" ma da quel che so a poco a che vedere con quest'ultimo. (...continua)]]></description>
			<dc:creator>Fedec91</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 24 Jun 2020 21:55:00 +0200</pubDate>
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			<title>guidocx84 scrivi:</title>
			<link>https://www.ilclubdellibro.it/recensioni/l/1961-la-verita-sul-caso-harry-quebert.html#comment-773</link>
			<description><![CDATA[Ciao! Innanzi tutto grazie per la tua recensione approfondita sul libro e complimenti! Scrivi benissimo. Spero di leggere altre tue recensioni in futuro :-) Volevo chiederti un consiglio. Recentemente ho visto su Sky la serie tratta dal libro e mi è piaciuta molto. Non sono riuscito a trattenermi e ho visto la serie prima di leggere il libro. Ora, trattandosi di un giallo, ovviamente conosco l'epilogo del libro e quindi mi domando se ha senso che io legga il libro oppure no. Soprattutto se, come dici, la serie TV è stata molto fedele al libro. Al contrario, in passato mi è capitato di leggere libri dopo aver visto le trasposizioni cinematografiche. Esempio eclatante per me è stato "Il signore degli Anelli". In quel caso però il libro mi trasmise emozioni diverse rispetto al film che, nonostante fosse ben strutturato e abbastanza fedele alla storia originale, non avrebbe potuto racchiudere sul grande schermo tutto il mondo raccontato da Tolkien nella trilogia. Cosa consiglieresti dunque a chi ha visto la serie TV? Leggere o non leggere il libro? Ovviamente noi lettori sappiamo che il tempo dedicato ad un libro non è mai tempo perso. Però è anche vero che ci sono tanti, tanti, tanti libri da leggere... Grazie! ;-)]]></description>
			<dc:creator>guidocx84</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 24 Jun 2020 13:11:38 +0200</pubDate>
			<guid>https://www.ilclubdellibro.it/recensioni/l/1961-la-verita-sul-caso-harry-quebert.html#comment-773</guid>
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