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		<title>I viaggi di Gulliver</title>
		<description>Discussione I viaggi di Gulliver</description>
		<link>https://www.ilclubdellibro.it/recensioni/i/979-i-viaggi-di-gulliver.html</link>
		<lastBuildDate>Fri, 29 May 2026 23:24:59 +0200</lastBuildDate>
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			<title>GigiMala scrivi:</title>
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			<description><![CDATA[Ho terminato ieri sera questo romanzo davvero incredibile. Mi hanno colpito in particolare due aspetti della trattazione simbolico-allegorica di Swift: Primo: la società perfetta non esiste. Ovunque vada, Gulliver è trattato come un estraneo, impossibilitato ad integrarsi completamente. Nemmeno l'applicazione rigorosa della Ragione come guida per regolare i rapporti umani produce, in definitiva, un mondo accettabile, al punto che Gulliver è espulso persino dal territorio degli Houyhnhnm che tanto ammira. Non gli resta pertanto che una sorta di esilio in patria, perché nessuna realtà è realmente per lui accettabile. Secondo: il romanzo è, nel complesso, la storia di un grande fallimento. La corruzione insita nella sua natura - sembra dirci Swift - rende l'uomo inadatto ad una sana coesistenza civile. Per questo non esiste alcuna utopia realizzabile: perché la Ragione da sola perde l'umanità; ma l'umanità tende inesorabilmente, per sua insita debolezza, a ridurre la Ragione a strumento al servizio del vizio.]]></description>
			<dc:creator>GigiMala</dc:creator>
			<pubDate>Sun, 31 Aug 2025 19:32:40 +0200</pubDate>
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