So che Fabio Volo è ritenuto da molti un autore commerciale e non particolarmente valido dal punto di vista letterario però il libro "Il Tempo che Vorrei" mi è piaciuto e comunque vi sono vari spunti letterari perchè all'interno vi è anche un piccolo spazio dedicato al percorso letterario del protagonista.
Qui vi riporto una citazione che si trova nel libro sopra citato nella quale un grande amico del protagonista cerca di convincerlo ad iniziare a leggere spiegandogli perchè sia bello farlo:
"Leggere mette in moto tutto dentro di te: fantasia, emozioni, sentimenti. E' un'apertura dei sensi verso il mondo, è un vedere e riconoscere cose che ti appartengono e che rischiano di non essere viste. Ci fa riscoprire l'anima delle cose. Leggere significa trovare le parole giuste, quelle perfette per esprimere ciò a cui non riuscivi a dare una forma. Trovare una descrizione a ciò che tu facevi fatica a riassumere. Nei libri le parole di altri risuonano come un' eco dentro di noi, perchè c'erano già. E' la conoscenza di cui parlava Platone, quella che già ci appartiene, che è dentro di noi. Non importa se il lettore è giovane o vecchio, se vive in una metropoli o in un villaggio sperduto nelle campagne. Così come è indifferente se l'argomento di cui sta leggendo riguarda un'epoca passata, il tempo presente o un futuro immaginario; il tempo è relativo, e ogni epoca ha la sua modernità. E poi leggere è bello, punto. Io a volte dopo aver letto un libro mi sento sazio, appagato, soddisfatto e provo un piacere fisico"
Per quanto mi riguarda questa citazione mi appartiene davvero molto:)
Voi cosa pensate di questo passo?E perchè a voi piace leggere?