"Una preziosa autobiografia indiretta, che resta la migliore introduzione a Gramsci"

Antonio Gramsci, fondatore e segretario del Partito Comunista Italiano, nel 1926, con la messa al bando di tutti i partiti di opposizione da parte del regime fascista, venne incarcerato e condannato ad oltre vent'anni di reclusione.  Durante la sua lunga detenzione carceraria, scrisse i "Quaderni dal carcere", con riflessioni politiche, storiche e filosofiche, e le "Lettere dal carcere", fitto epistolario di 478 testi, pubblicato postumo nel 1947. Le lettere gramsciane ci permettono di ricostruire non solo il ritratto di un grande pensatore e di un grande uomo, ma anche di meglio comprendere il clima di repressione e persecuzione che dominava nell'Italia fascista. Un pezzo di storia raccontato non tramite documenti ufficiali, ma attraverso scritti personali indirizzati a familiari ed amici, che compongono un "romanzo di formazione" che non ci si può esimere dal leggere, a prescindere dalle proprie opinioni politiche.

Proprio nel mese della Festa della Liberazione d'Italia dal nazifascismo, il Club del Libro fa la conoscenza di Antonio Gramsci nella sua veste più umana: il suo acume, la sua lucidità, la sua tenacia, i suoi ricordi, le difficoltà della reclusione e, poi, della malattia. Gramsci è uno dei più fulgidi esempi di cosa significhi non piegarsi mai e portare avanti con animo incrollabile le proprie convinzioni, di cosa significhi vivere e morire per delle idee.

Buona lettura, vi aspettiamo sul Forum per discuterne insieme.

Autore Antonio Gramsci
Editore Einaudi
Pagine 293
Prezzo di copertina 13,00 €
Prezzo e-book 0,49 €
Categoria Realistico - Cronaca - Saggi - Biografia