Sono molte, a tutt'oggi, le riduzioni cinematografiche - la più bella e la più fedele quella del 1925 con Lon Chaney, la più recente quella diretta da Joel Schumacher, trasposizione del musical di Andrew Lloyd Webber - che hanno consacrato la popolarità di questa originalissima opera scritta da Leroux nel 1911. La storia dell'amore di Erik - costretto a nascondere le sue orrende fattezze dietro una maschera - per Christine, la giovane soprano tanto graziosa quanto inesperta, si svolge tutta nell'ambiente del teatro dell'Opera, che diviene alter ego del Fantasma, luogo che crea l'azione. Una macchina narrativa sapientissima consente a Leroux di tenere in perfetto equilibrio commedia, avventura, poliziesco e grandguignol; così che alla fine della lettura ci accorgiamo di essere stati catturati da una storia tanto carica di suggestioni quanto lineare ed emblematica. Introduzione di Vieri Razzini.

"E' vero, Christine ... non sono né angelo, né genio, né fantasma ... Sono Erik!"

Chi è Erik? Chi si aggira nei sotterranei del Palais Garnier? E chi si cela nell’ombra del palco n. 5?

Il Palais Garnier non è altro che l'Opera, il celebre teatro parigino alto ben 17 piani, di cui 7 sotto il livello del palcoscenico, con 20 metri di sotterranei per ospitare le scenografie. Sotto questo imponente edificio, sfavillante di luci e di colori in superficie, si nasconde però un'altra realtà, un "mondo oscuro e primitivo, spaventevole come una voragine", fatto di passaggi segreti, botole, grotte e stanze di tortura. Al centro, un lago dai riflessi spettrali: è qui, che abita Erik, il protagonista de Il Fantasma dell’Opera.

Il romanzo di Gaston Leroux è incentrato tutto su questo contrasto, e sul disperato tentativo di Erik, deforme sovrano dell'abisso, di attraversare il baratro che lo separa dalla "normalità" conquistando, con la seduzione della sua voce e l'orrore del suo potere, la giovane cantante Christine, emblema di una inarrivabile bellezza e di una impossibile felicità. Ma per un fantasma è difficile sfuggire all'oscurità...

Pubblicato nel 1910, Il Fantasma dell’Opera è stato oggetto - dal 1925 ad oggi - di numerose riduzioni cinematografiche, radiofoniche, teatrali e musicali, che hanno contribuito a consacrarne e perpetuarne il mito. Un mito che affonda le sue radici nell'antico tema de La Bella e la Bestia, che è letterariamente imparentato con Il Gobbo di Notre Dame di Victor Hugo e con il Dracula di Bram Stoker e che dal 1986 ogni anno si rinnova attraverso le repliche di The Phantom of the Opera, il musical scritto da Andrew Lloyd Webber, che rappresenta uno dei più eclatanti successi commerciali nella storia del teatro moderno.

Il Fantasma dell’Opera è stato scelto dalla community del Club del Libro quale Libro del Mese di Novembre 2016. Se vorrete, potrete pertanto condividere sul Forum le impressioni e le emozioni che la lettura del romanzo (e magari anche la visione del film o dell'opera) avrà suscitato in voi: sarà bello confrontarsi e discuterne insieme.

Autore Gaston Leroux
Editore Newton Compton
Pagine 283
Prezzo di copertina 4,90 €
Prezzo e-book 1,99 €
Categoria Horror - Thriller - Mistero - Gotico