SINOSSI

"Decisi di dare inizio al mio progetto di lettura quotidiana il giorno del mio quarantaseiesimo compleanno. Tutti i libri sarebbero stati quelli che avrei condiviso con Anne-Marie, se avessi potuto. Il mio anno di intensa lettura sarebbe stato il mio progetto personale di fuga dentro la vita." Per Nina Sankovitch è l'inizio di una folle impresa: concedersi - con quattro figli e un marito in giro per casa, tra liste della spesa, panni da lavare, merende da preparare e cene da cucinare - una pausa forzata dal mondo e dai suoi ritmi concitati. Ma soprattutto dal dolore della perdita, esploso dentro di lei con la violenza di un uragano alla morte di sua sorella Anne-Marie. Un dolore troppo profondo per limitarsi ad aggirarlo nella speranza di lasciarselo alle spalle. Dai libri Nina si aspetta di ricevere consigli e insegnamenti, distrazione ed entusiasmo, serenità e giusto distacco. Nei libri troverà molto di più. Questo è il racconto del viaggio che, iniziato tra pagine di carta, l'ha portata a ripercorrere le storie della sua famiglia e i ricordi di un'intera vita, alla ricerca della chiave capace di far scattare la serratura della felicità.

RECENSIONE

Il giorno del suo quarantaseiesimo compleanno, l'autrice decide di intraprendere un progetto quantomai ambizioso: leggere un libro al giorno per un anno. Tre anni prima, la perdita della sorella Anne-Marie l'aveva spinta a tenersi molto impegnata, riempire all'estremo la sua vita nel tentativo di "aggirare" il dolore, ma poi è arrivata la consapevolezza che solamente fermandosi avrebbe potuto superare questa grande perdita. Nina decide quindi di farsi aiutare dai libri, compagni di vita sia suoi che della sorella. È così che inizia questa avventura, per cui l'autrice dovrà destreggiarsi tra casa, marito, quattro figli ed un libro al giorno: quattro ore per leggerlo sulla sua poltrona viola, e due per recensirlo sul suo sito. Nel corso dell'anno leggerà davvero di tutto, ricevendo dai libri molto più di quel che si aspettava e trovando la chiave per la serenità.  Molti sono i consigli di lettura di Nina e le riflessioni a cui spinge su temi importanti, peccato però che lo stile sia non troppo scorrevole. Spesso, inoltre, l'autrice si dilunga decisamente più del dovuto nel raccontare della sorella, della sua malattia e della sua morte (cosa naturale, viste le premesse da cui muove il libro, ma effettivamente la lettura diventa un po' pesante e noiosa…) e addirittura ripete, nel corso del libro, la narrazione di alcuni episodio ricordi! Nonostante questo, si tratta di una lettura diversa, da cui trarre spunto per le future letture e, soprattutto, da cui avere conferma dell'enorme potere della lettura sulla nostra anima e nelle nostre vite.

[RECENSIONE A CURA DI ZIABETTY]

Autore Nina Sankovitch
Editore BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
Pagine 274
Anno edizione 2011
Edizione Collana Narrativa
Lingua Italiano
ISBN-10(13) 9788817050883
Prezzo di copertina 10,90 €
Categoria Contemporaneo - Attualità - Sociale - Psicologico