Libro terminato. Si compone di due parti. La prima parte è un romanzo breve che dà il titolo al libro; la seconda parte è un racconto di chiusura intitolato Moonlight Shadow e, seppur la storia e i personaggi siano totalmente diversi, il tema su cui si permea il racconto è lo stesso.
In entrambi i casi infatti i protagonisti delle storie hanno subito dei lutti importanti, rimanendo praticamente soli al mondo prematuramente. C'è chi ha perso i genitori, i nonni, il fidanzato/la fidanzata ma il concetto è sempre lo stesso: riuscire a sopravvivere e ad andare avanti.
L'autrice secondo me è molto sapiente nel rendere scorrevoli questi racconti, nonostante il tema trattato sia molto duro. Nelle due storie c'è un fondo di malinconia e di tristezza persistente.
Mi è piaciuto molto di più il primo racconto in cui la protagonista, Mikage, grazie alla passione per la cucina (e le cucine come luoghi in sé stessi), rinasce gradualmente.
Non c’è posto al mondo che io ami di più della cucina.
Non importa dove si trova, com’è fatta: purché sia una cucina,
un posto dove si fa da mangiare, io sto bene.
Da fan di Masterchef non ho potuto non pensare alle molte persone che raccontano come la cucina abbia rappresentato nella loro vita un'ancora di salvezza, una valvola di sfogo importante.
Oltre alla cucina, nel primo racconto risulta fondamentale il supporto di una famiglia che accoglie Mikage e che le farà conoscere nuovamente la sofferenza di un lutto ma anche un ragazzo con il quale condividerà un bel percorso della sua vita.
Secondo me il messaggio che vuole darci l'autrice è che, nonostante tutto, possiamo continuare a vivere (che è diverso da sopravvivere) ed essere felici ma bisogna volerlo e avere magari la fortuna di avere qualcuno accanto, anche se di inaspettato, o qualcosa a cui "appigliarsi" per ripartire.
Il secondo racconto forse non lo avrei inserito perché "Kitchen" in sé stesso è stato una chicca mentre Moonlight shadow, benché analizzi la morte da un'altra prospettiva, secondo me non aggiunge niente al primo racconto, o almeno io non sono riuscito a ricavare una morale diversa.
«Heaven goes by favor. If it went by merit, you would stay out and your dog would go in.» Mark Twain