E finalmente, dopo trepidanti attese, il gruppo si è di nuovo riunito dal vivo!
Inizialmente pensavamo a un incontro all'aperto, ma sotto la minaccia di essere divorati dalle zanzare e del caldo pomeridiano della metropoli, e visto che i più fortunati dei nostri membri sono fuggiti al mare o in montagna

, siamo riusciti a organizzare una bella pizzata.
Per Luglio ci siamo spostati dalla Corea al Giappone, leggendo il Noir di Natsuo Kirino,
Le quattro casalinghe di Tokyo
.
Nel turno di notte di una fabbrica lavorano quattro amiche logorate dalla vita casalinga e coniugale. Il loro sistema nervoso è sottoposto a una continua tensione. La prima a cedere è la più giovane, la graziosa Yayoi, madre e moglie esemplare. Una notte, in un impeto di rabbia, strozza con una cintura il marito, tornato a casa ubriaco dopo aver dilapidato tutti i risparmi con una ragazza cinese abbordata in un bar. Yayoi chiede aiuto a Masako, l'amica più intelligente e coraggiosa, che a sua volta coinvolge Yoshie, una donna angariata da una figlia adolescente capricciosa e da una suocera invalida.
Per una sorta di coincidenza, l'ultima volta che il genere Giallo/Noir è stato estratto, avevamo già letto un famoso autore giapponese: Edogawa Ranpo e la sua
La strana storia dell'Isola Panorama. La differenza tra i due è abissale: Natsuo Kirino ha uno stile che in un certo senso è più vicino a noi 'occidentali', ma è comunque impietosa e diretta, nel libro troviamo situazioni grottesche e personaggi crudi e pieni di difetti, ma forse, proprio per questo motivo, molto affascinati.
Rispetto a
La Vegetariana, che ci aveva un po' diviso nelle opinioni, questo libro è piaciuto generalmente molto di più
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E il mese prossimo?
In realtà ci vedremo agli inizi di Settembre, leggendo un grande classico della
Fantascienza:
Io, Robot
, di Isaac Asimov.