Sarita post=71371 userid=10337Quando si parla di distopie, non posso esimermi, e Membrana mi ha catturata subito con l'idea di un mondo sottomarino. Ma a lettura ultimata, scoprire il destino di Momo mi ha lasciata triste e senza parole.
Un punto che mi ha colpita positivamente è stata la gestione dei temi LGBTQIA+. Sono d’accordo con voi, trovo che siano stati trattati con delicatezza e originalità. A mio parere, la vera forza di Membrana sta nel normalizzare queste tematiche, presentandole come realtà esistenti e accettate, senza la necessità di spiegazioni o giustificazioni.
Ho completato anche io qualche giorno fa la lettura del libro e devo dire che la tua riflessione Sarita è quella che condivido maggiormente! La faccio anche mia!
Aggiungo che probabilmente nei prossimi anni aumenteranno rispetto ad oggi le situazioni in cui dovremo interrogarci su temi etici perché il futuro raccontato nel libro non appare poi così lontano ai miei occhi... ci arriveremo...
Macchine a guida autonoma e robot umanoidi gestiti dall'intelligenza artificiale esistono già, sono realtà e interagiscono con noi esseri umani.
Ovviamente, non siamo ancora arrivati a qualcosa di analogo a ciò che viene raccontato nel libro, tuttavia ci sono degli aspetti etici che già emergono e sono molto interessanti.
Ad ogni modo, anche a me è parso assurdo ciò che ha fatto la mamma di Momo (è stato un vero colpo di scena!) e mi sono interrogato sul limite tra amore per qualcuno ed egoismo.
Relativamente ai temi LGBTQIA+, concordo altresì che siano stati trattati con delicatezza e originalità, tant'è che sono quasi un sottofondo al libro.
Quasi non si percepiscono tanto sono normali e quindi sono anche io convinto che l'autore sia stato veramente in grado di "normalizzare" queste tematiche. E secondo me è proprio questa la forza del libro.
Trattare normalmente ciò che è normale ma che agli occhi di qualcuno potrebbe sembrare anormale...