Martedì si è tenuto l'incontro del gruppo di Cosenza, l'ultimo online! Dal mese prossimo infatti il gruppo inizierà a gestire gli incontri in autonomia e in presenza
Libro di discussione è stato "La morte di Ivan Il'ic" di Lev Tolstoj, che nonostante il tema ha riscosso un successo unanime. In particolare ci siamo soffermati su due aspetti: da una parte, coloro che hanno purtroppo avuto accanto a sè vicende simili hanno condiviso con il gruppo il forte coinvolgimento che quest'opera provoca, dato dall'esattezza con cui Tolstoj é riuscito a riprodurre il travaglio di una malattia terminale; dall´altra abbiamo parlato a lungo di come tutti noi ci sentiamo un po' onnipotenti e che il sillogismo "Caino è un uomo, l'uomo è mortale, Caino è mortale" non ci riguarda, proprio come il protagonista di questo breve racconto. Vogliamo cosí tanto tenercene alla larga che spesso si ignora chi sta male vicino a noi, si tiene la malattia lontana non parlandone e non affrontandola in modo tale che non ci tocchi, come accade a famigliari e amici di Ivan Il'ic
. A questo proposito ci siamo interrogati sul ruolo della religione e della filosofia, che potrebbero o dovrebbero permetterci di accettare la malattia e la morte, mentre invece spesso, quando si viene chiamati a quella vita eterna che si é professato in vita, la fede viene meno e si mette in discussione tutto. Questo vale in realtà anche per chi la fede non ce l´ ha, come il nostro Ivan Il'ic, che in punto di morte si rende conto della vuotezza della sua vita. L'agonia è così ben descritta che molti di noi non vedevano l'ora che morisse, ma forse secondo me é proprio nell'intensità e nella consapevolezza del morire che finalmente vive veramente.
Il discorso poi ha preso un po' la tangente
parlando di malasanità di come i medici inetti di Tolstoj non son così diversi da tanti medici e personale sanitario odierno, soprattutto per quanto riguarda malattie poco "visibili" dove ancora troppo spesso si fa troppa fatica a credere ai pazienti
. E da un´ appassionata discussione sulla fibromialgia siamo arrivati non so come all'arresto di Mattia Messina Denaro e abbiamo quindi pensato fosse il caso di andare avanti e fare le proposte per il prossimo libro del mese
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Dopo di ciò si è votato all'unanimità per il posto che ospiterà il primo incontro dal vivo di febbraio e abbiamo un po' parlato di come gestire l´ organizzazione da febbraio in poi: per adesso la buona volontà c'è, vediamo come andrà