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Resoconto dell'incontro del 7 maggio 2026

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11/05/2026 20:35 #74117 da Astrid
Resoconto dell'incontro del 7 maggio 2026 è stato creato da Astrid
 Resoconto dell’incontro del 7 Maggio 2026 presso la Sala della Cultura del Comune di Bosnasco.L’incontro ha avuto inizio alle ore 20.45 e si è concluso alle 22.00 Il libro scelto per essere discusso insieme è stato “Il terrazzino dei gerani timidi” di Anna Marchesini Anna Marchesini (1953–2016) è stata una delle artiste più complete e colte del panorama italiano. Sebbene il grande pubblico la ricordi soprattutto per la comicità travolgente, la sua formazione e la sua natura profonda erano profondamente legate alla letteratura e al teatro classicol terrazzino dei gerani timidi è l’esordio narrativo di Anna Marchesini, pubblicato nel 2011. Sebbene il grande pubblico la ricordi soprattutto per il genio comico mostrato con il Trio, in questo romanzo emerge il suo lato più introspettivo, malinconico e profondamente letterario.Anna Marchesini ha pubblicato altre tre opere che confermano la sua voce letteraria colta e la sua predilezione per un linguaggio ricercato e teatrale. Di mercoledì (2012), Moscerine (2013) :È arrivato l'arrotino (2016): Pubblicato postumo, questo libro rappresenta il suo congedo letterario. È un'opera profondamente intima e frammentaria, dove il confine tra realtà e immaginazione si fa sottile. Anche qui, la parola è protagonista assoluta: ricercata, cesellata e mai banale. Il libro non segue una narrazione lineare tradizionale, ma si presenta come un flusso di memoria. La protagonista è una bambina (e poi adolescente) che osserva il mondo dalla provincia umbra degli anni '50 e '60.Il "terrazzino" del titolo è il luogo fisico e mentale da cui la protagonista guarda la vita scorrere. I gerani sono "timidi" perché rappresentano una bellezza sommessa, quasi impaurita dal giudizio esterno o dall'irruenza della realtà.Il distacco: grottesco, rumoroso o incomprensibile. La scrittura esplora il senso di isolamento di chi si sente "fuori posto".La cifra stilistica della Marchesini in quest'opera è molto particolare e può risultare divisiva:La prosa è ricca, quasi ridondante, piena di aggettivi, metafore e subordinate. Non è una lettura "veloce"; richiede un'attenzione costante per non perdere il filo del periodo.Anche sulla carta, Anna Marchesini rimane una drammaturga. Le descrizioni dei personaggi (spesso figure familiari o paesane) hanno un taglio quasi caricaturale, simile a maschere teatrali, ma venate di una tristezza che in TV non trapelava.Per molti lettori, la sua scrittura rappresenta una vera e propria barriera all'ingresso.La difficoltà che si prova nel seguirla non è un "incidente" di percorso, ma una scelta stilistica deliberata che può essere analizzata attraverso tre punti chiave: La parola come ostacolo (e non come mezzo)Solitamente, la narrativa usa le parole come un vetro trasparente per mostrare una storia. In Anna Marchesini, la parola è un vetro istoriato: bellissimo, colorato, ma così denso da impedire di vedere chiaramente cosa c'è dietro.Il lettore si ferma a decifrare l'aggettivo colto o la metafora complessa, perdendo il ritmo del racconto.Spesso non succede nulla per pagine intere perché l'autrice è impegnata a descrivere un singolo stato d'animo con una precisione quasi anatomica. Dalla scena teatrale alla pagina scrittaLa Marchesini portava nei libri la sua natura di attrice solista. A teatro, la sua voce e la sua mimica riempivano i vuoti e rendevano comprensibili anche i concetti più astratti. Sulla pagina scritta, però, manca la sua voce. Rimane solo l'impalcatura verbale che, privata dell'interpretazione fisica, può risultare:Affaticante: La struttura delle frasi è spesso simile a un monologo teatrale barocco.Frammentata: Il passaggio da un pensiero all'altro segue logiche emotive più che logiche narrative.Per chi trova faticoso seguirla, non è una mancanza, ma la conferma che il suo stile ha raggiunto il suo obiettivo: imporre una sosta. Non è una scrittura che "scorre", è una scrittura che "ferma" il lettore, chiedendogli di abitare la complessità invece di consumare una storia.Tutto è filtrato dalla percezione interna. Questo rende il ritmo del libro talvolta frammentato, concentrato più sulle sensazioni che sull'azione pura.È un libro consigliato a chi ama la letteratura d'atmosfera e le analisi psicologiche minuziose.Chi cerca una lettura leggera o una narrazione ritmata potrebbe trovarlo un esercizio di stile faticoso: la Marchesini scriveva con la stessa intensità con cui recitava, cercando la parola "esatta" anche a costo di rendere la frase complessa. Resta però una testimonianza fondamentale della sua sensibilità artistica, lontana dalle luci del varietà.Decidere se affrontare un libro di Anna Marchesini è un po' come decidere se scalare una montagna con un sentiero molto ripido: la vista è unica, ma lo sforzo fisico è costante. Il nostro Gruppo di Lettura si è arenato dopo pochi capitoli. Sempre in attesa che succeda qualcosa, ma alla fine non succede mai niente.E’ la prima volta che ci troviamo tutte d’accordo su un punto: il sentiero è molto ripido, ma forse la vista non è così unica  

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Avatar di guidocx84 guidocx84 - 29/08/2026 - 09:16

Ahahahah! Grande Massimo! Dalla tua presentazione qua sembra quasi che te l'abbia prescritto il dottore di venirci a trovare, buffo! :D Benvenuta Maria Rosaria! ;)

Avatar di Mery.03 Mery.03 - 28/08/2026 - 19:30

ciao, sono Maria Rosaria, ho 24 anni, sono napoletana ma vivo a Roma."purtroppo" sono molto selettiva con i generi letterari.mi piacciono gialli, thriller e storia di vita vissuta.

Avatar di ICARO ICARO - 27/08/2026 - 16:56

Mi chiamo Massimo e sono qui perché, a quanto pare, leggere un libro da soli non era abbastanza impegnativo: adesso bisogna anche parlarne! 😄Leggo di tutto, e non ho un genere preferito, scelgo un libro sulla base della prefazione e spesso anche dalla copertina, lo ammetto.Ho scelto di partecipare perché mi piace parlare di libri, scoprire nuovi autori e confrontare le mie idee con quelle degli altri. 🤔Sono felice di essere qui

Avatar di mulaky mulaky - 25/08/2026 - 08:53

GdL Cagliari

Avatar di mulaky mulaky - 25/08/2026 - 08:52

Ciao Luna, se vuoi partecipare al gruppo di lettura di Cagliari devi scrivere in questo

Avatar di Luna76 Luna76 - 24/08/2026 - 15:32

Ciao sono di Cagliari. Ho scoperto per caso questa bella idea!Adoro Ken Follet. Per partecipare c'è un range di età? (ho superato i 48). Dove, quando e a che ora sarà il prossimo incontro?Grazie

Avatar di mulaky mulaky - 20/08/2026 - 13:28

benvenuta moonlit! benvenuti a tutti i nuovi/e :D

Avatar di moonlit_reader88 moonlit_reader88 - 19/08/2026 - 12:18

Buongiorno a tutti. sono una nuova arrivata! ;)

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 16/08/2026 - 23:23

Ahahah siamo circondati da Giorgia :D :D :D

Avatar di Giorgia_79 Giorgia_79 - 16/08/2026 - 09:09

Hahaha....Sorry, pensavo a me, forse ho esagerato con "tutti i libri" :D :D

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