Giovedì, 16 Luglio 2026

Resoconto dell'incontro del 7 maggio 2026

  • Astrid
  • Avatar di Astrid Autore della discussione
  • Offline
  • Interessato
  • Interessato
Di più
11/05/2026 20:35 #74117 da Astrid
Resoconto dell'incontro del 7 maggio 2026 è stato creato da Astrid
 Resoconto dell’incontro del 7 Maggio 2026 presso la Sala della Cultura del Comune di Bosnasco.L’incontro ha avuto inizio alle ore 20.45 e si è concluso alle 22.00 Il libro scelto per essere discusso insieme è stato “Il terrazzino dei gerani timidi” di Anna Marchesini Anna Marchesini (1953–2016) è stata una delle artiste più complete e colte del panorama italiano. Sebbene il grande pubblico la ricordi soprattutto per la comicità travolgente, la sua formazione e la sua natura profonda erano profondamente legate alla letteratura e al teatro classicol terrazzino dei gerani timidi è l’esordio narrativo di Anna Marchesini, pubblicato nel 2011. Sebbene il grande pubblico la ricordi soprattutto per il genio comico mostrato con il Trio, in questo romanzo emerge il suo lato più introspettivo, malinconico e profondamente letterario.Anna Marchesini ha pubblicato altre tre opere che confermano la sua voce letteraria colta e la sua predilezione per un linguaggio ricercato e teatrale. Di mercoledì (2012), Moscerine (2013) :È arrivato l'arrotino (2016): Pubblicato postumo, questo libro rappresenta il suo congedo letterario. È un'opera profondamente intima e frammentaria, dove il confine tra realtà e immaginazione si fa sottile. Anche qui, la parola è protagonista assoluta: ricercata, cesellata e mai banale. Il libro non segue una narrazione lineare tradizionale, ma si presenta come un flusso di memoria. La protagonista è una bambina (e poi adolescente) che osserva il mondo dalla provincia umbra degli anni '50 e '60.Il "terrazzino" del titolo è il luogo fisico e mentale da cui la protagonista guarda la vita scorrere. I gerani sono "timidi" perché rappresentano una bellezza sommessa, quasi impaurita dal giudizio esterno o dall'irruenza della realtà.Il distacco: grottesco, rumoroso o incomprensibile. La scrittura esplora il senso di isolamento di chi si sente "fuori posto".La cifra stilistica della Marchesini in quest'opera è molto particolare e può risultare divisiva:La prosa è ricca, quasi ridondante, piena di aggettivi, metafore e subordinate. Non è una lettura "veloce"; richiede un'attenzione costante per non perdere il filo del periodo.Anche sulla carta, Anna Marchesini rimane una drammaturga. Le descrizioni dei personaggi (spesso figure familiari o paesane) hanno un taglio quasi caricaturale, simile a maschere teatrali, ma venate di una tristezza che in TV non trapelava.Per molti lettori, la sua scrittura rappresenta una vera e propria barriera all'ingresso.La difficoltà che si prova nel seguirla non è un "incidente" di percorso, ma una scelta stilistica deliberata che può essere analizzata attraverso tre punti chiave: La parola come ostacolo (e non come mezzo)Solitamente, la narrativa usa le parole come un vetro trasparente per mostrare una storia. In Anna Marchesini, la parola è un vetro istoriato: bellissimo, colorato, ma così denso da impedire di vedere chiaramente cosa c'è dietro.Il lettore si ferma a decifrare l'aggettivo colto o la metafora complessa, perdendo il ritmo del racconto.Spesso non succede nulla per pagine intere perché l'autrice è impegnata a descrivere un singolo stato d'animo con una precisione quasi anatomica. Dalla scena teatrale alla pagina scrittaLa Marchesini portava nei libri la sua natura di attrice solista. A teatro, la sua voce e la sua mimica riempivano i vuoti e rendevano comprensibili anche i concetti più astratti. Sulla pagina scritta, però, manca la sua voce. Rimane solo l'impalcatura verbale che, privata dell'interpretazione fisica, può risultare:Affaticante: La struttura delle frasi è spesso simile a un monologo teatrale barocco.Frammentata: Il passaggio da un pensiero all'altro segue logiche emotive più che logiche narrative.Per chi trova faticoso seguirla, non è una mancanza, ma la conferma che il suo stile ha raggiunto il suo obiettivo: imporre una sosta. Non è una scrittura che "scorre", è una scrittura che "ferma" il lettore, chiedendogli di abitare la complessità invece di consumare una storia.Tutto è filtrato dalla percezione interna. Questo rende il ritmo del libro talvolta frammentato, concentrato più sulle sensazioni che sull'azione pura.È un libro consigliato a chi ama la letteratura d'atmosfera e le analisi psicologiche minuziose.Chi cerca una lettura leggera o una narrazione ritmata potrebbe trovarlo un esercizio di stile faticoso: la Marchesini scriveva con la stessa intensità con cui recitava, cercando la parola "esatta" anche a costo di rendere la frase complessa. Resta però una testimonianza fondamentale della sua sensibilità artistica, lontana dalle luci del varietà.Decidere se affrontare un libro di Anna Marchesini è un po' come decidere se scalare una montagna con un sentiero molto ripido: la vista è unica, ma lo sforzo fisico è costante. Il nostro Gruppo di Lettura si è arenato dopo pochi capitoli. Sempre in attesa che succeda qualcosa, ma alla fine non succede mai niente.E’ la prima volta che ci troviamo tutte d’accordo su un punto: il sentiero è molto ripido, ma forse la vista non è così unica  

Accesso o Crea un account per partecipare alla conversazione.

Newsletter

Shoutbox

Avatar di SERGIO TAMMACCO SERGIO TAMMACCO - 15/07/2026 - 20:02

QEUSTA FEROCE BELLEZZA di Giuseppe Galliani.Oltre il buio: la ferita aperta di Questa feroce bellezzaCi sono libri che si leggono e libri che, semplicemente, accadono. Ti franano addosso, cambiano il ritmo del tuo respiro e ti lasciano addosso un’eco che fa fatica a spegnersi. Questa feroce bellezza non è un romanzo da sfogliare: è un'esperienza da attraversare a cuore aperto.Se cercate una trama lineare o una consolazione facile, guardate altrove. Questo libro è un corpo a corpo con la vita.Perché questo libro fa male (e fa bene):Un dolore che non chiede scusa: Non c'è traccia di vittimismo o di retorica. Il dolore qui è nudo, spigoloso, reale. Ti costringe a guardare dritto in faccia quelle zone d'ombra che spesso preferiamo ignorare, rendendole incredibilmente umane.La commozione come risveglio: Non si piange per tristezza, ma per l'improvvisa accensione di una verità condivisa. È quella commozione profonda che nasce quando ci si sente compresi, stanati nei propri angoli più segreti.La poesia come unico argine: La scrittura è una lama avvolta nella seta. Ogni frase pulsa di una musicalità rara, una poesia che non serve a decorare la sofferenza, ma a darle un senso, a trasformare il fango in luce."Ci vuole coraggio per accettare che la bellezza sia feroce. Che per splendere debba, a volte, fare a pezzi tutto il resto."Se avete voglia di una lettura che vi scuota dalle fondamenta, che metta a nudo la fragilità e la trasformi in un canto di resistenza, date una possibilità a queste pagine. Vi farà male, sì. Ma sarà il dolore più salvifico che avrete provato da molto tempo a questa parte.

Avatar di GreenComet GreenComet - 15/07/2026 - 19:28

;)

Avatar di bibbagood bibbagood - 15/07/2026 - 14:49

Ottimo, allora aspettiamo tutti ;)

Avatar di GreenComet GreenComet - 14/07/2026 - 21:13

Ciao a tutti, anche io aspetto le vostre proposte per il mese :)

Avatar di Cri_cos Cri_cos - 14/07/2026 - 15:13

Ciao Bea , io seguo sempre il libro del mese ,scrivo poco nel forum ma lo leggo tutti i mesi , fa parte della mia quotidianità . Se qualcuno si propone e ha bisogno di un sostegno io ci sono

Avatar di bibbagood bibbagood - 14/07/2026 - 14:53

Se vuoi sei ancora in tempo per proporre Cris_cros :D avete tempo fino al 15 per poter proporre ;-)

Avatar di Cri_cos Cri_cos - 14/07/2026 - 12:42

Ciao a tutti .. forse mi sono persa la scelta per il libro del mese di agosto oppure nessuno ha formulato una proposta ?

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 08/07/2026 - 13:32

Per favore, abbiate rispetto di questo luogo. Registrazioni con più utenti e post multipli per promuovere lo stesso libro… suvvia… così lo screditate… leggete il regolamento prima di postare. Grazie.

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 08/07/2026 - 13:30

Il forum è stato creato per i lettori, dai lettori. Agli scrittori che cercano visibilità, mettiamo a disposizione il form e la sezione Spazio Autori. Messaggi promozionali insistenti saranno rimossi

Avatar di MassiPlaza MassiPlaza - 08/07/2026 - 12:13

Ciao a tutti!Ieri sera ho completato la lettura, in anteprima, di un romanzo sci-fi scritto da un emergente davvero molto bravo.Adesso ho bisogno di un titolo nuovo, magari low fantasy. Proposte?

Accedi per utilizzare la Shoutbox.

Raccolta fondi

Nuove funzionalità sito Il Club del Libro

Ultimi commenti

  • Questa feroce bellezza
    SERGIO TAMMACCO Mercoledì, 15 Luglio 2026 20:03
    Certe storie non le incontri, ti vengono a cercare quando hai le difese abbassate. Ho iniziato questo ...
     
  • Questa feroce bellezza
    CARMELA GDL Martedì, 14 Luglio 2026 17:45
    Più che un romanzo di narrativa letteraria, questo libro è un pezzo di vita da abitare. L'autore ha il ...
     
  • Questa feroce bellezza
    FRANCESCA LOFOCO LETTRICE Mercoledì, 08 Luglio 2026 13:14
    Nella terra di nessuno: il canto di pietra di Giuseppe Galliani. Questa feroce bellezza non è un ...
     
  • Gruppo di lettura di Padova (Padovani, gran lettori!)- Incontro di Luglio 2026
    giammariafabiani@gmail.com Lunedì, 06 Luglio 2026 13:10
    Buongiorno avrei molto piacere a partecipare a questo incontro
     
  • Camera con vista
    macs Venerdì, 03 Luglio 2026 16:10
    Un romanzo senza trama non esiste, la trama ne è un elemento essenziale, caratterizzante; lungo di ...

audible adv

 

ilclubdellibro