Con un leggero ritardo (

) , eccomi qui a fare il resoconto dell’incontro di Ottobre dei Leggermente Letturati che, come era purtroppo prevedibile, si è dovuto tenere su Skype. Il libro di cui abbiamo discusso è stato “La campana di Vetro” di Sylvia Plath. Si tratta di un testo intimamente autobiografico in cui Esther, la protagonista, ripercorre gli anni della sua giovinezza, caratterizzati da un profondo stato di depressione causatole dalle enormi aspettative e pressioni che la società esercita sulle donne, che le pongono sulla testa quella che lei stessa definisce una campana di vetro, una gabbia soffocante, claustrofobica dalla quale non sembra esserci via di uscita. Esther si sente privata di qualsiasi possibilità di scelta in ogni sfera della sua vita, da quella scolastica, a quella familiare, a quella sessuale in cui è vittima del forte bigottismo della società americana del secondo dopoguerra che inculca, solo nelle donne, l’idea di disonore e vergogna per qualsiasi relazione sessuale che sia al di fuori del matrimonio. A queste tematiche si aggiunge anche la denuncia per il modo in cui, all’epoca, venivano trattate e curate le persone che soffrivano di disturbi mentali.
Come è ormai tradizione, anche questo libro ha nettamente spaccato in due le opinioni dei Letturati, che si sono divisi tra chi l’ha trovato, come la sottoscritta, un libro intimo e colmo di sofferenza, ma al tempo stesso un testo di denuncia riguardo tematiche che all’epoca costituivano veri e propri tabù, e chi invece l’ha trovato eccessivamente frammentario, troppo crudo ed anche incapace di essere portatore di valori universali. Anche questa volta è stato confermato un altro grande clichè dei Letturati: Ilaria e Alessandra non erano d’accordo, cosa che ci ha rassicurati sul fatto che, nonostante l’andazzo di questo 2020, la fine del mondo è ancora lontana.
Al termine della discussione abbiamo votato le proposte per il libro di dicembre e a seguito di votazioni e ballottaggi (Alessandra è accusata di brogli, ma purtroppo il popolino letturato ha pochi strumenti per tutelarsi) si è decretato come vincitore “Ninna Nanna” di Chuck Palahniuk proposto da Davide. A novembre invece discuteremo di “la ciociara” di Alberto Moravia proposto da Elena!