SINOSSI

Ralf Horvath sembra nato per sconvolgere il mondo non tanto per essere un giovane genio dell'astrofisica ma per quella sua lucida follia che lo porta a scoprire i segreti della forza antagonista della gravità: l'energia oscura. Con un aiuto inaspettato e molto lontano nello spazio e nel tempo, riesce a risolvere quel mistero che per millenni ha tenuto l'umanità con i piedi saldamente piantati a terra. Inventa un oscillatore spazio - temporale rendendo reale la sua creatura teorica. Aiutato dal padre – armatore miliardario - costruisce una nave interstellare destinata a varcare i confini del sistema solare accompagnato da alcuni suoi geniali compagni di studi e da due ex-piloti militari in cerca di unadrenalina che credevano perduta. Per Ralf, l'ignoto è "la dimensione a cui appartengono le nostre anime" come sosteneva Jim Morrison. Ma un romanzo dove la lucida follia s'intreccia con le oscure ombre dell'ignoto e dove il drappo dell'Universo si dipana fra spazio e tempo, gravitazione ed energia oscura, è un romanzo di fantascienza o di scienza fantastica? Le avventure cosmiche e le scoperte che in questo racconto si susseguono sono stupefacenti, spesso pericolose ma entusiasmanti. Nel frattempo, qualcuno sulla terra è ansioso di mettere le mani sul motore antigravitazionale di Ralf. Ed iniziano i guai. Il tema conduttore del romanzo vuole dimostrare che l'immobilismo del pensiero scientifico può essere superato solo ripercorrendo la lucida follia di giovani menti che nel passato, si sono avventurate oltre l'ignoto, oltre i cippi di confine, oltre il conosciuto e oltre la pietra con inciso sopra "hinc sunt leones". 

AUTORE

Giuseppe A. A. Mimmo Marcassoli, nato nel '48 nel paese di Giacomo Matteotti vive a Bolzano, è laureato in giurisprudenza e ha lavorato nel mondo del leasing e della finanza con ultima tappa, prima della pensione, a Roma. Nel tempo libero e per tanti anni ha incoraggiato i giovani a trovare ispirazione nell'arte e nello spettacolo come regista e direttore artistico del Festival Studentesco della provincia di Bolzano. Ha scritto tanto ma è alla sua prima esperienza come romanziere. Appassionato lettore di saggi sulla scienza ha voluto, attraverso la trama di questo romanzo, rendere implicito omaggio a quanti nel corso dei secoli hanno conosciuto derisione, pericoli ed afflizione per aver tracciato nuovi orizzonti in favore di un'Umanità spesso ostile alla loro lucida ma visionaria follia scientifica.