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Il turismo lento o slow travel è una nuova filosofia di viaggio, un nuovo modo di intendere la vacanza.

Dare maggiore importanza alla sostenibilità, al benessere, alla qualità delle esperienze; è un turismo che richiama sempre più una tipologia di viaggiatore che sente il bisogno di dare priorità al rallentare i ritmi, entrare in contatto con le culture locali e trascorrere del tempo immerso nella natura.

Diventiamo turisti consapevoli, studiamo, impariamo, leggiamo per conoscere e conoscere meglio.

Siamo passati dal trasformare il tempo libero in qualcosa da ottimizzare al vivere il tempo libero come qualcosa per cui esistere.

Non a caso, negli ultimi anni sono esplosi i retreat: retreat di yoga, silent retreat, digital detox, cammini, esperienze offline.

Dopo anni in cui il benessere è stato associato all'ottimizzazione personale, oggi cresce il desiderio opposto: smettere di performare anche nel tempo libero.

Secondo il Global Wellness Institute, l'economia globale del wellness ha raggiunto cifre da capogiro e continua a crescere. Questo dimostra che le persone non cercano più solo vacanze, ma esperienze che siano in grado di restituire una qualità diversa del tempo.

In uno scenario come questo, leggere si sposa perfettamente con l'idea di lentezza, attenzione e silenzio. Tutte cose sempre più rare per una società che ha accesso a tutto e sente sempre di più il bisogno di sottrarsi.

E infatti la biblioterapia parla chiaro: leggere ha un impatto concreto sul benessere emotivo e psicologico di chi legge, riduce i livelli di stress, ma non solo.

Leggere obbliga a rallentare.
A stare dentro un solo flusso.
A creare attenzione continua.

In un mondo frammentato, la lettura diventa una forma di continuità mentale.

Ed è proprio all'interno di questo scenario che nasce RETREAT DI LETTURA, un progetto ideato da Connect in collaborazione con lo scrittore Matteo B. Bianchi.

Dal 1 al 4 ottobre 2026, nel cuore del Parco Nazionale del Triglav, in Slovenia, prenderà vita un weekend pensato per chi sente il bisogno di rallentare, ritagliarsi del tempo per leggere e vivere la letteratura lontano dalle distrazioni quotidiane.

Non si tratta di un festival letterario, né di un corso di scrittura. L'idea è quella di creare uno spazio in cui la lettura possa tornare a essere un'esperienza da vivere con calma, alternando momenti dedicati ai libri a passeggiate nella natura, occasioni di confronto e alcune sorprese pensate per i partecipanti.

A dare vita al progetto è Connect, realtà italiana specializzata nell'organizzazione di esperienze immersive in giro per il mondo, che negli anni ha costruito una community di oltre 29.000 persone appassionate di viaggi, cultura e nuove forme di scoperta. È possibile conoscere meglio il progetto attraverso il profilo Instagram di Connect.

Per i lettori de Il Club del Libro è inoltre disponibile uno sconto del 10% utilizzando il codice ILCLUBDELLIBRO10. Per attivarlo, è sufficiente inserirlo nelle "Additional Notes" durante la fase di checkout.

Tutte le informazioni sul programma, la struttura del retreat e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito ufficiale.

Forse la domanda non è più se leggere in vacanza. Forse, sempre più spesso, stiamo iniziando ad andare in vacanza per leggere.

Chi desidera seguire l'evoluzione del progetto, conoscere i prossimi appuntamenti e ricevere aggiornamenti sulle future esperienze dedicate ai lettori può iscriversi alla newsletter Substack di Connect.

 

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