1. CROONER
Il racconto si svolge a Venezia, nel tempo che va dalla mattina alla sera.
Un suonatore di chitarra, ingaggiato per suonare in una banda presso uno dei soliti caffè di piazza San Marco, scorge seduto tra i turisti Tony Gardner noto musicista americano col quale inizia una conversazione. Gardner ha una bellissima moglie, sulla cinquantina alla quale vuole dedicare una serenata. Può il nostro protagonista accompagnarlo con la chitarra, alla sera sotto la finestra della camera dove alloggia la moglie?
Il cantante promette al giovane chitarrista anche una bella somma a fine concerto.
Tutto viene organizzato e la serenata si svolge a bordo di una gondola.
Al nostro chitarrista rimane la curiosità di sapere perché una coppia matura e con un matrimonio di 17 anni, ha bisogno di una serenata. Forse è il loro anniversario?
Tony Gardner alla fine darà una risposta al giovane chitarrista.
COME RAIN OR COME SCHINE
Ray ed Emily sono amici e compagni di studi in un campus Universitario dell'Inghilterra meridionale.
Hanno una passione in comune: "Come me, anche Emily amava le canzoni americane della vecchia Broadway". Del resto all'epoca trovare qualcuno che avesse gusti simili ai tuoi in un campus Universitario dell'Inghilterra meridionale risultava pressoché miracoloso".
Emily è fidanzata con Charlie e quest'ultimo è un grande amico di Ray.
Le loro strade si dividono, Emily e Charlie si sposano e continuano ad abitare a Londra.
Ray, dopo la laurea va a fare l'insegnante di inglese in Spagna e conduce una vita soddisfacente.
Sempre mantenendo l'amicizia con Emily e Charlie, viene spesso invitato dalla coppia a Londra, che gli riservano quello che Ray chiama la "mia stanza".
Al momento presente del racconto Ray è in partenza per Londra invitato dalla coppia di amici. Quando arriva presso la loro residenza, quattro locali in una palazzina su strada rumorosa, non c'è nessuno ad accoglierlo, entra in casa e vede la sua stanza in un disordine incredibile, il letto macchiato. Arriva Charlie e spiega all'amico che lui è in partenza per Francoforte per un lavoro, starà via due giorni, dice all'amico di essere in crisi con la moglie e lo prega di fare di tutto in sua assenza per metterlo in buona luce.
Da qui il racconto si fa davvero spassoso, non ho fatto altro che ridere fino alla fine.
MALVERN HIILS
Il protagonista è un chitarrista che compone canzoni, ma non ha successo, arranca per mantenersi e in questo periodo le cose gli vanno particolarmente male, così decide di lasciare Londra per spostarsi in campagna in zona collinare, dove la sorella Maggie, insieme al marito gestisce un caffè nella Malvern Hills, deciso a passare l'estate con loro e in cambio di vitto e alloggio fornirà un po' di mano d'opera come cameriere e barista.
"Non ero forestiero da quelle parti, Maggie e io eravamo cresciuti poco lontano e i nostri genitori ci avevano portato spesso in gita sulle colline".
Il protagonista conosce due musicisti quelli che lui definisce "i crucchi" che però sono svizzeri.
Fra i tre, che si incontrano a passeggio fra le colline nasce una malia complice una canzone che il protagonista sta componendo. Qui le pagine descrivono la luce e i luoghi in modo molto poetico e coinvolgente.
4. NOTTURNO
Un sassofonista talentuoso ma bruttino si fa convincere dal suo agente ad andare a rifarsi il viso presso un noto chirurgo plastico.
Dopo due settimane dall'operazione viene invitato dalla sua vicina di camera una sorta di celebrità della TV, per un incontro e una partita di scacchi.
Durante l'incontro fraternizzano, lui su richiesta di lei porta un cd con una registrazione delle sue esecuzioni con una band nella parte del sassofonista.
Lindy Gardner si chiama questa signora, ed è la stessa persona del primo racconto, qualche anno dopo.
Lindy soffre d'insonnia e di notte va in giro per l'Hotel, che pare essere molto vasto.
Una notte ruba qualcosa che vuol regalare al suo amico sassofonista, ma lui la convince che quella cosa va riportata al suo posto. Così si trovano assieme a girare per l'Hotel in una situazione ai limiti della realtà.
Anche questo è un bel racconto molto divertente fra discussione fra chi possiede talento e resta sempre in basso, e chi non lo possiede viene premiato e considerato un Genio.
Tutto ciò viene preso con leggerezza e come un fatto ineluttabile, della serie "così è la vita."
Alla conclusione delle cinque storie, ne manca una "I violoncellisti"
Ora mi prendo una pausa!
"ESSERE! ESSERE E' NIENTE. ESSERE E' FARSI".
(Da "Come tu mi vuoi" di Pirandello)