Giovedì, 01 Gennaio 2026

"Il segreto dell'uomo solitario" di Grazia Deledda

  • Leeren
  • Avatar di Leeren Autore della discussione
  • Offline
  • Interessato
  • Interessato
Di più
27/06/2018 11:39 - 27/06/2018 11:48 #37220 da Leeren
Titolo: Il segreto dell'uomo solitario
Prima pubblicazione: 1921
Autore: Grazia Deledda
Ebook (fonte Liber Liber dunque legalmente fruibile poiché libero da diritti d'autore): Il segreto dell'uomo solitario

Trama
Cristiano vive in una casetta isolata a ridosso del mare, non ha scelto il posto per un qualche attaccamento ma per stare in solitudine, poiché egli ha deciso di non affezionarsi più a nulla. La verità è che la vicinanza con gli uomini da cui ha deciso di separarsi lo spaventa, vuole la morte attorno a sé perché gli sembra di averla già dentro. Così afferma, ma una parte di lui è incuriosita e prova un senso di anticipazione al pensiero di un qualsiasi contatto umano. Questo contesto di calma piatta, apatia e rassegnazione per un destino a cui ci si è volontariamente consegnati verrà stravolto dall'arrivo di alcuni nuovi vicini, in particolare della bella Sarina, nella casetta costruita a pochi passi da quella di Cristiano, il quale vedrà - suo malgrado o per sua fortuna - rifiorire in sé sentimenti sopiti, il mondo tingersi nuovamente di colore e il timore e la speranza di sperimentare nuovamente la felicità. Assistiamo dunque alla duplice natura dei dubbi di Cristiano, combattuto tra la voglia di "spendere un'improvvisa quantità di vita che ti è cresciuta dentro" e rifuggire invece ancora una volta, non azzardarsi a cogliere l'attimo, in una dualità del tutto naturale con cui è impossibile non empatizzare. La felicità di Cristiano però, oltre ad essere costantemente sabotata da sé stesso, è minacciata anche dall'ombra di un segreto che appartiene al passato dell'uomo e ancora lo tormenta.


Commento
I due personaggi sono due anime affini, entrambi istruiti, entrambi amano leggere e provengono da un background simile, sono uniti anche nella loro sofferenza ma hanno due punti di vista diversi: lei è focalizzata su ciò che prova - "Quando ci si è ripiegati una volta a guardare dentro l'anima nostra, tutto quello che è esteriore non interessa più: tutto è scolorito e semplice in confronto a quello che avviene dentro di noi" - sa di essere viva e non ha perso la voglia di vivere, quel modo di vedere le cose appartiene ai vecchi e loro non lo sono, Cristiano invece si sente morto dentro e non vuole provare più nulla - "alle volte si arriva un momento in cui non ci interessano più neanche le cose interiori". I due non possono però evitare di essere attratti l'uno dall'altro, lei dal mistero che emana da lui e dalla sua forza di uomo, lui dalla voglia di vivere e sperimentare che arde in lei e tenta ogni volta di bruciarlo.

Ho apprezzato tantissimo questo libro, non avevo mai letto nulla della Deledda e in generale devo ammettere che, probabilmente per partito preso, solitamente leggo tanta letteratura straniera ma ben poco degli scrittori nostrani.

Anzitutto ho amato la prosa della Deledda in grado di trasmettere le immagini in modo così vivido da farti provare sensazioni quasi tattili, descrivendo il dispiegarsi dei sentimenti e delle fantasie in modo talmente riconoscibile da non poter non pensare "è proprio così che avviene" e inoltre dando vita ad ogni altro elemento, sia esso un paesaggio o un animale o un oggetto.

In secondo luogo per la natura stessa del libro, non è la trama in sé infatti ad attrarre o - restando sul personale, probabilmente perché il "discorso sulla solitudine" di Cristiano mi è abbastanza caro - attrarmi, ma il racconto dell'animo umano, dei risvolti psicologici che un trauma può causare alla nostra vita, di come spesso siamo noi la causa del nostro male, di come il nostro desiderio di auto-distruzione ci spinga ad affondare quella possibilità di felicità che pure tanto bramiamo, di come vogliamo essere soli ma in realtà non lo vogliamo, di come a volte una rigida imposizione mentale sia l'unico modo in cui riusciamo a sopravvivere e di come, alfine, ogni nostra struttura logica cada giù come un castello di carte al grido di "al cuore non si comanda".
Lo stesso finale, per quanto amaro, è pieno della speranza che ogni essere umano coltiva, volente o nolente, dentro di sé.

Bisogna conoscere bene determinati stati della mente per poterne parlare con la trasparenza e la lucidità denotati dell'autrice, di cui ancora una volta mi lascia esterrefatta lo stile di scrittura, come ho detto solitamente leggo libri di autori non italiani quindi per lo più posso apprezzare una "buona traduzione", ma questa è la lingua originale ed è così avvolgente che quasi ti accarezza, se penso che il racconto ha quasi un secolo rimango ancora esterrefatta!


Citazioni
"Il gatto assisteva all'operazione: con la zampetta nel cui bottone di velluto le unghie apparivano e sparivano desiderose, pareva tentasse di aiutare a svolgere gl'involti, fissando quasi con angoscia le cose che ne venivano fuori."

"Il gatto gli si mise accanto, sulla tavola, e cominciò a fissare attentamente, con le pupille allargate, la pagina ch'egli leggeva: poi, quando egli voltava la pagina, lo guardava in faccia come per scrutare l'impressione che la lettura gli faceva."

"Anche il battente dell'armadio e la sedia ove l'uomo andò a buttarsi stanco, davanti alla piccola finestra, ebbero scosse e spintoni: pareva ch'egli volesse castigare le cose intorno per la loro impassibilità alla sua preoccupazione."

"Forse la natura non è così insensibile al dolore dell'uomo come si crede: forse la sua agitazione è, volte, prodotta dalla partecipazione a questo dolore."

“La libertà? Esiste? Sappiamo noi se dopo morti saremo liberi? Anche in vita abbiamo l’illusione di trovar libertà. Dove è? Si rompe tutto intorno a noi, si corre, si fugge, si ricade sempre nella rete che mescola gli uomini solo perché sono uomini. Lei uccide un malato; ne trova subito un altro. Siamo tutti malati, tutti schiavi gli uni degli altri.”

"L'uscio della camera del malato era chiuso: un barlume grigio scendeva dal lucernaio battuto dalla pioggia. Cristiano non osava picchiare, e stava lì, ansioso, come un ladro: eppure provava una gioia dolorosa a pensare ch'ella era là, dietro quell'uscio che bastava spingere per vederla: e piuttosto che tornare alla sua solitudine, alla desolazione di quei giorni passati, avrebbe preferito vivere sempre così, dietro la parete della stanza dov'ella respirava."

"Eccoci qui, adesso, di nuovo in riva al mare, tra il confine della realtà e del sogno: più in là non si può andare; si morrebbe di gioia."

"La mia bontà era come un diamante grezzo contro il quale si adoperavano, smussandolo, tutti quelli che volevano giovarsene; ed io lasciavo fare; anzi ne provavo piacere: adesso, dopo tanta limatura di dolore sento che la mia bontà esiste ancora, anzi più intatta di prima; ma come il diamante sfaccettato non si presta più a diminuzioni; si dà tutta, o rimane dentro di me inutilmente preziosa come il diamante nel suo astuccio."
Ultima Modifica 27/06/2018 11:48 da Leeren. Motivo: agg. link

Accesso o Crea un account per partecipare alla conversazione.

Newsletter

Shoutbox

Avatar di Mrosaria Mrosaria - 31/12/2025 - 17:19

Ciao a tutti, mi sono iscritta per provare un'esperienza di lettura condivisa. Buon anno insieme!

Avatar di Panadia Panadia - 30/12/2025 - 23:45

Ciao a tutti,Sono una lettrice non molto assidua, mi sono appena iscritta con l' intento di farmi ispirare da voi dai vostri consigli.

Avatar di paolacelio61 paolacelio61 - 29/12/2025 - 11:31

Scusatemi ieri ho sbagliato ed addirittura confuso il giorno l'incontro era il 28 e non il 29. Quindi vorrei prepararmi per il prossimo mi dite dove posso trovare le informazioni, grazie.

Avatar di callmeesara callmeesara - 25/12/2025 - 22:13

Buon Natale!

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 21/12/2025 - 16:13

Ciao Stefania, certo che può esserle d'aiuto. Qua leggiamo e scriviamo, ci confrontiamo e col tempo ci apriamo. La lettura diventa strumento di condivisione e crescita. Vi aspettiamo ;)

Avatar di Cerry Cerry - 18/12/2025 - 00:20

Ciao sono Stefania mamma di una 23enne booklover amante di romance e thriller Mi sono iscritta al club perché ho bisogno di capire se può essere di aiuto a mia figlia in questo periodo difficile

Avatar di mulaky mulaky - 06/11/2025 - 08:33

Vi aspettiamo nel topic di SORPRESE LETTERARIE, il gioco di novembre!!! :D

Avatar di mulaky mulaky - 29/10/2025 - 10:03

Buongiorno! Se qualcuno avesse ancora problemi di login, dovete prima cancellare la cache del pc/smartphone, ricaricare la pagina, riaccettare i cookies e poi fare il login ;)

Avatar di bibbagood bibbagood - 27/10/2025 - 19:21

Ciao Cristina, in che senso? Oggi sei riuscita a scrivere sul forum :-/ scrivimi una mail (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) con l'errore che ti esce quando provi a fare cosa ;)

Accedi per utilizzare la Shoutbox.

Ultimi commenti

audible adv

 

ilclubdellibro