Buongiorno a tutti e buon Santo Stefano!
In questi giorni di vacanza posso avere il piacere di dedicare un po' di tempo a piccole (grandi) cose, tra cui questo bel forum. Vorrei condividere con voi la lettura del libro Ohio, esordio del giovane autore statunitense Stephen Markley. Non ho trovato nessun topic che ne parla e penso ne valga la pena.
È un romanzo d'esordio che ha avuto molto successo e credo se lo meriti, pur nella sua imperfezione di esordio. Non è perfetto, ha forse degli eccessi. È uno spaccato molto crudo della realtà contemporanea degli Stati Uniti e della vita nelle piccole città di provincia. Un romanzo corale, la storia di quattro trentenni che ritornano nella città della loro adolescenza, adolescenza da cui hanno cercato di fuggire ma che ha continuato a perseguitarli. Un intreccio che si snoda lentamente, forse perdendosi un po' per strada nelle quattro storie che riemergono dal passato, ma che alla fine ritorna e si completa, chiudendo un cerchio.
Personalmente l'ho letto con alti e bassi. Sono partita con entusiasmo, ho proseguito con qualche difficoltà per poi sentirmi nuovamente riallacciata alla storia e ai personaggi.
I personaggi... credo sia impossibile non empatizzare con almeno uno di loro. Sono splendidamente caratterizzati, tanto da arrivare a infastidire o far innamorare, a seconda della sensibilità o testa del lettore. Tutti vivono o hanno vissuto un disagio. Personalmente ho perso la testa per Bill... e se qualcuno l'ha letto o lo leggerà capirà che forse devo preoccuparmi
L'ho letto insieme a un gruppo di lettura per una recensione collettiva che è stata pubblicata su Exlibris20, che ho veramente piacere di condividere con voi perché è stata una bella esperienza, e con un bel risultato.
www.exlibris20.it/ohio-recensione-collet...i-casa-di-scrittura/
E leggendolo insieme a loro ho potuto toccare con mano quanto vi scrivevo sopra: come ognuno, a suo modo, secondo la sua sensibilità, sia stato toccato, anche quando il libro non è stato apprezzato con entusiasmo. È una storia che può infastidire. A mio parere, quanto può infastidire la realtà di un'America d'oggi. (e forse non a caso mi viene in mente il film America Oggi, peraltro tratto da bellissimi racconti di Carver)
Se volete sapere qualcosa sull'autore, potete trovare un'intervista a questo link:
www.corriere.it/sette/cultura-societa/20...0-42ca5768e0fd.shtml
Ve lo consiglio, se non altro perché sicuramente l'autore è promettente e merita di essere seguito passo passo....
Un caro augurio a tutti!