Giovedì, 16 Luglio 2026

"Codice 612. Chi ha ucciso il Piccolo Principe? " di Michel Bussi

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17/04/2023 11:56 - 17/04/2023 11:56 #63252 da bibbagood
Visto che sono molto avanti con la maratona sul Conte di Montecristo, questa settimana faccio una pausa e invogliata da un proposta fatta all'incontro del gruppo di Perugia, leggerò questo piccolo libricino. Bussi lo avevamo conosciuto proprio un anno fa con forse la sua opera più famosa, Ninfee nere , che mi era abbastanza piaciuto e quindi avevo voglia di leggere altro di suo. Se qualcun altro vuole unirsi, è il benvenuto :-)

La casa editrice presenta così la storia:
Michel Bussi ci trascina stavolta in un avvincente giallo letterario la cui soluzione va decifrata tra le righe di uno dei racconti più letti del mondo, una favola apparentemente per bambini che veicola un messaggio filosofico profondo e più che mai attuale. Libro gustosissimo per chiunque e indispensabile per chi ha amato Il Piccolo Principe. Il Piccolo Principe e il suo autore, Antoine de Saint-Exupéry, sono accomunati dal mistero della loro scomparsa: quella dello scrittore-aviatore morto in guerra in circostanze mai ben chiarite, tanto che nel tempo si è ipotizzato che fosse vivo e vegeto da qualche parte, e quella del personaggio che, morso da un serpente velenoso alla fine del racconto, lascia il lettore incerto sulla sua vera sorte. Toccherà a due investigatori fare luce su quello che ha tutta l’aria di essere un enigma la cui soluzione è stata dissimulata dallo stesso Saint-Exupéry nel testo: Andie, giovane detective alle prime armi appassionata del Piccolo Principe, e Neven, ex aviatore e meccanico di aeroplani, che del famoso libro sa poco o niente. Incaricati da un eccentrico miliardario, percorreranno insieme il mondo alla ricerca di indizi confrontandosi con i membri dell’occulto Club 612, un’associazione segreta che raduna i massimi esperti del Piccolo Principe. Il loro avventuroso viaggio, in cui non mancano la volpe, la rosa e il serpente, è analogo a quello del Piccolo Principe, con la differenza che, invece di visitare i vari asteroidi, i nostri eroi si spostano da un’isola all’altra. Andranno così sull’isola dell’uomo d’affari, su quella del re, della vanitosa, del bevitore, del lampionaio, del geografo...

 

"Il solo mezzo di sopportare l'esistenza è di stordirsi di letteratura" Gustave Flaubert
Ultima Modifica 17/04/2023 11:56 da bibbagood.

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18/04/2023 09:26 #63268 da bibbagood
Ho letto i primi sette capitoli, si lascia leggere molto velocemente. Non conoscevo molto la storia di Saint-Exupéry ed è interessante come a detta di Bussi tutti i dettagli raccontati riportino fatti reali. Son curiosa di vedere come va avanti e di cosa effettivamente si celi dietro la scomparsa di questo grande autore. Uno dei protagonisti colleziona edizioni de Il piccolo principe mi ha fatto sorridere perchè conosco più di una persona che lo fa, anche utenti qui del Club, e credo che sia l'unica opera, probabilmente anche per le dimensioni, a suscitare questa mania di collezionismo, conosco anche persone che lo fanno con Harry Potter, ma il collezionismo de Il Piccolo principe mi sembra molto più estremo 
Interessnte poi la questione del diritto d'autore, che scade dopo 70 anni, ma se si è morti per la patria allora viene prolungato.

"Il solo mezzo di sopportare l'esistenza è di stordirsi di letteratura" Gustave Flaubert

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19/04/2023 09:25 #63277 da Cristymi
Ho letto anche io "Ninfee Nere", dopo aver conosciuto Bussi tramite "La follia Mazarino", da cui ho subito adorato questo autore, quindi questo piccolo libro investigativo sul Piccolo Principe mi ha intrigato appena l'ho visto esposto in libreria. Si legge rapidamente anche perché la storia prende molto. Io sono stata tra i fan del Piccolo Principe, e ne avevo una memoria poetica e infantile, ma quando l'ho riletto un paio di anni fa per proporlo ai miei figli di 5 e 8 anni mi ha intristito moltissimo, perché con la mentalità più adulta (o più ristretta?) ho preso coscienza che il Piccolo Principe muore, e fino a quel momento non l'avevo capito perché lo leggevo in modo più onirico e fantasioso. Tra l'altro quest'anno la scuola ha regalato a tutti gli alunni una nuova edizione del Piccolo Principe. A parte questo incipit, condivido l'interesse per tutte le informazioni su Saint-Euxpéry che propone il libro di Bussi, informazioni di cui peraltro non mi ero mai posta la domanda ma che ora invece fanno affiorare tutta una serie di interrogativi e curiosità. Spero che andando avanti col libro alcuni misteri, anche reali e non solo narrativi, vengano chiariti. Sicuramente resterà l'immagine molto più corposa e completa di un uomo e autore che ha avuto un'esistenza molto complessa e avventurosa. Comunque a mio parere Bussi scrive veramente bene sia come stile che come costruzione narrativa, sa coinvolgere il lettore, non si perde in ridondanze, e questo libro è una piccola chicca da gustarsi fino in fondo. Io sto a metà libro, e come mi succede con tutti i libri che mi prendono non vedo l'ora di finirlo ma nel contempo ne sento già la nostalgia.

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20/04/2023 10:41 #63283 da bibbagood

CristyMi post=63277 userid=3875 Io sono stata tra i fan del Piccolo Principe, e ne avevo una memoria poetica e infantile, ma quando l'ho riletto un paio di anni fa per proporlo ai miei figli di 5 e 8 anni mi ha intristito moltissimo, perché con la mentalità più adulta (o più ristretta?) ho preso coscienza che il Piccolo Principe muore, e fino a quel momento non l'avevo capito perché lo leggevo in modo più onirico e fantasioso. 

Condivido pienamente, è il classico libro che cambia completamente a seconda dell'età (o del periodo della vita) in cui lo si legge. E questo libro di Bussi ti fa notare tanti altri aspetti, ma senza dirti quale sia la giusta interpretazione, cambia in continuazione l'interpretazione che viene data anche a singole frasi, confermando che è un libro con tantissime chiavi di lettura, in base a quel che ciascun lettore decide di vederci.

Io sono a circa 2/3, mi manca poco, ammetto che in alcuni punti è forse un po' troppo, bisogna essere proprio dei fan di Saint-Euxpery o ricordarsi nei dettagli Il piccolo principe, ma lo trovo molto interessante come approfondimento a tutto tondo sull'opera e la vita di questo scrittore e sul piccolo principe in particolare. 
Tra le varie frasi che cambiano interpretazione a seconda di quel che succede nel libro, c'è "Amare è guardare nella stessa direzione", frase in cui non mi sono mai riconosciuta, perchè secondo me amare è riuscire a fondare in uno due visioni diverse, rispettare il punto di vista diverso dell'altro e trovare un equilibrio. Certo, bisogna avere una visione della vita di fondo simile, ma penso una relazione (d'amicizia o di coppia) possa diventare molto più stabile se ci si completa invece che frapponersi.

Una frase che mi è piaciuta è nel capitolo dell'isola del re: "L' autorità si fonda prima di tutto sulla ragione".

"Il solo mezzo di sopportare l'esistenza è di stordirsi di letteratura" Gustave Flaubert

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22/04/2023 11:23 #63298 da bibbagood
Terminato il libro, che fa venire una voglia matta di leggere tutte le altre opere di Saint-Euxpery, ci sono tanti pezzi tratti dalle sue lettere che son veramente belli e interessanti.
Pensavo che la figura della moglie del protagonista venisse approfondita meglio, perchè ci sono elementi in cui mi sembra malata anche se non viene detto esplicitamente e poi comincia a parlare anche lei come se stesse citando Il piccolo principe, e questa cosa mi è sembrata un po' forzata se poi viene lasciata a se stessa.
Il libro è molto utile per avere un approfondimento a 360 gradi su quest'opera senza doversi leggere un saggio, ma quel che ho percepito io è che una passione fa presto a diventare un'ossessione e di conseguenza a distruggere una vita. Bello avere una passione così forte, essere così esperti di qualcosa, ma non bisognerebbe farne il centro dell'esistenza.
Nel capitolo finale viene presentata un'interpretazione diversa da quella che si dà di solito alla famosa frase "L' essenziale è invisibile agli occhi", ovvero che non dovrebbe significare che le cose importanti non sono in superficie e che bisogna essere in grado ci cogliere veramente la bellezza intrinseca delle cose per apprezzarle, bensì che le cose veramente importanti son quelle che mancano, quelle generate da un'assenza, che è il motore che ci fa apprezzare la vita e le giornate, dal momento che agiamo per colmare quest'assenza o in ricordo di un'assenza. Interpretazione interessante, ma che non mi ha convinto molto.
Una riflessione che invece mi è piaciuta è quella suscitata dal giudizio sulla possibile decisione del famoso scrittore di fingersi morto e quindi di cosa sia più importante nella vita: la responsabilità presso coloro che abbiamo intorno, coloro che abbiamo addomesticato, anche se ci sentiamo in catene, oppure la libertà, che però può di fatto esser ridotto a semplice atto di egoismo? 

"Il solo mezzo di sopportare l'esistenza è di stordirsi di letteratura" Gustave Flaubert
I seguenti utenti hanno detto grazie : Cristymi

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01/12/2023 12:40 #64805 da Cristymi
Sul tema di Saint-Exupéry, cercando libri interessanti per mio figlio di 12 anni, ho scoperto recentemente un libro di Pierdomenico Baccalario dal titolo "Le volpi del deserto" edito da Mondadori, che ho comparto con prezzo outlet, dove narra in maniera fantasiosa l'incontro da le due volpi del deserto: Saint-Exupéry e Rommel. Saranno loro l'aviatore e la volpe del Piccolo Principe? Lo leggerò quanto prima e saprò dire 

Trama: Morice a undici anni si è appena trasferito a Dautremere, un paesino sperduto della Corsica: mentre i suoi genitori gestiranno il decadente Hotel Napoléon, lui andrà in giro a registrare i suoni del mare. Almeno, questa è l'intenzione, finché un pomeriggio incontra Audrey, sua coetanea: è lei a rivelargli l'inquietante scomparsa di un marinaio tedesco che viveva lì. E questo non è l'unico mistero. Ben presto Morice e Audrey scoprono che su tutto il paesino aleggia un oscuro segreto che risale alla Seconda guerra mondiale. La stessa guerra in cui Rommel, il generale nazista detto "la Volpe del deserto", e Saint-Exupéry, il celebre autore del Piccolo principe, potrebbero essersi alleati per stravolgere le sorti del conflitto, scatenando una caccia al tesoro che dura da quarant'anni e che porta proprio a quelle scogliere.

In vendita su Feltrinelli
 

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Avatar di SERGIO TAMMACCO SERGIO TAMMACCO - 15/07/2026 - 20:02

QEUSTA FEROCE BELLEZZA di Giuseppe Galliani.Oltre il buio: la ferita aperta di Questa feroce bellezzaCi sono libri che si leggono e libri che, semplicemente, accadono. Ti franano addosso, cambiano il ritmo del tuo respiro e ti lasciano addosso un’eco che fa fatica a spegnersi. Questa feroce bellezza non è un romanzo da sfogliare: è un'esperienza da attraversare a cuore aperto.Se cercate una trama lineare o una consolazione facile, guardate altrove. Questo libro è un corpo a corpo con la vita.Perché questo libro fa male (e fa bene):Un dolore che non chiede scusa: Non c'è traccia di vittimismo o di retorica. Il dolore qui è nudo, spigoloso, reale. Ti costringe a guardare dritto in faccia quelle zone d'ombra che spesso preferiamo ignorare, rendendole incredibilmente umane.La commozione come risveglio: Non si piange per tristezza, ma per l'improvvisa accensione di una verità condivisa. È quella commozione profonda che nasce quando ci si sente compresi, stanati nei propri angoli più segreti.La poesia come unico argine: La scrittura è una lama avvolta nella seta. Ogni frase pulsa di una musicalità rara, una poesia che non serve a decorare la sofferenza, ma a darle un senso, a trasformare il fango in luce."Ci vuole coraggio per accettare che la bellezza sia feroce. Che per splendere debba, a volte, fare a pezzi tutto il resto."Se avete voglia di una lettura che vi scuota dalle fondamenta, che metta a nudo la fragilità e la trasformi in un canto di resistenza, date una possibilità a queste pagine. Vi farà male, sì. Ma sarà il dolore più salvifico che avrete provato da molto tempo a questa parte.

Avatar di GreenComet GreenComet - 15/07/2026 - 19:28

;)

Avatar di bibbagood bibbagood - 15/07/2026 - 14:49

Ottimo, allora aspettiamo tutti ;)

Avatar di GreenComet GreenComet - 14/07/2026 - 21:13

Ciao a tutti, anche io aspetto le vostre proposte per il mese :)

Avatar di Cri_cos Cri_cos - 14/07/2026 - 15:13

Ciao Bea , io seguo sempre il libro del mese ,scrivo poco nel forum ma lo leggo tutti i mesi , fa parte della mia quotidianità . Se qualcuno si propone e ha bisogno di un sostegno io ci sono

Avatar di bibbagood bibbagood - 14/07/2026 - 14:53

Se vuoi sei ancora in tempo per proporre Cris_cros :D avete tempo fino al 15 per poter proporre ;-)

Avatar di Cri_cos Cri_cos - 14/07/2026 - 12:42

Ciao a tutti .. forse mi sono persa la scelta per il libro del mese di agosto oppure nessuno ha formulato una proposta ?

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 08/07/2026 - 13:32

Per favore, abbiate rispetto di questo luogo. Registrazioni con più utenti e post multipli per promuovere lo stesso libro… suvvia… così lo screditate… leggete il regolamento prima di postare. Grazie.

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 08/07/2026 - 13:30

Il forum è stato creato per i lettori, dai lettori. Agli scrittori che cercano visibilità, mettiamo a disposizione il form e la sezione Spazio Autori. Messaggi promozionali insistenti saranno rimossi

Avatar di MassiPlaza MassiPlaza - 08/07/2026 - 12:13

Ciao a tutti!Ieri sera ho completato la lettura, in anteprima, di un romanzo sci-fi scritto da un emergente davvero molto bravo.Adesso ho bisogno di un titolo nuovo, magari low fantasy. Proposte?

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