[..]Non nutro particolare simpatia per il Joe adulto, molto meglio quando era adolescente perché tutta la descrizione del primo amore era proprio bellina. Joe adulto è artefatto, né più né meno di una maschera, e sicuramente il grosso del problema è stato dato dalla pressione che gli hanno scaricato su i suoi genitori. E, a proposito dei suoi genitori, vogliamo parlare di quanto siano stati penosi quando avevano Kala a cena?
Le gemelle mi danno fastidio, ma è anche vero che finora non abbiamo che visto solo della maleducazione nei confronti della madre e posso capire non siano felice del nuovo matrimonio, però non credo sia il modo di comportarsi.
Anche io ho trovato il comportamento die genitori, soprattutto della madre di Joe, durante la cena terribile e quel che appare è che probabilmente Kala non sa neanche il perchè quindi si fa un sacco di problemi di cosa può aver fatto di sbagliato. Però bo, anche Joe che comunque se ne disinteressa e che liquida tutto pensando che la madre è semplicemente una snob...
Pe rle gemelle invece non so, sicuramente ci vengono presentate come le classiche adolescenti insopportabili, quindi in realtà molto realistiche, però mi piace sia la complicità che trasmettono sia l'evidente attaccamento al cugino, il quale le considera di fatto le sue sorelline, di cui prendersi cura. Non so, mi è sembrato un rapporto molto bello.
Confermo che lo stile, al netto delle espressioni ripetitive giovanili, mi ha piacevolemtne colpito, ultimamente mi son confrontata con un sacco di persone lamentandomi del continuo uso del presente indicativo nei libri, soprattutto thriller, e della mancaza di subordinate, e qui finalmente ho trovato un stile più complesso, i vari personaggi hanno una loro voce e la struttura linguistica è abbasanza coinvolgente e non completamente piatta come miè capitato ultimamente.
Riporto un paio di frasi tra le varie che ho segnato:
Il sentimentalismo funziona per chi vuole concedersi il lusso di provare un'emozione senza pagarne il prezzo.
Come può un paese così egocentrico negarsi di continuo a una vera introspezione? [e sostituirei "paese" con "persona", funzionerebbe benissimo per tantissima gente, anzi,e la definizione più essenziale di tante persone]
Torno poi a commentare le altre cose dette da Giorgia, ma intanto volevo tornare al punto iniziale della discussione ovvero secondo voi perchè ultimamente (solo nell'ultimo anno sono usciti vari romanzi di successo) va così di moda il tema della ragazza scomparsa? Forse è un uon input per parlare della perdita d'innocenza della ragazza scomparsa e degli amici che dovendosi confrontare con un trauma tale crescono prima del previsto; poi nei libri che ho letto c'è sempre una forte critica al contesto sociale, che con l'omertà accetta comportamenti che poi, sorpresa sorpresa, si rivelano tragicamente violenti e irriversibili, contesti che di fatto proteggono la violenza (ai lyons nessuno ha mai pensato di far nulla); a questo si aggiunge la critica alle istituzioni, che invece che rappresentare un aiuto spesso deludono