La lettura è molto scorrevole e anche piacevole, i due protagonisti sono Uri che è ebreo e Sami che è arabo, lo sfondo è la guerra che tutti conosciamo. Secondo me l'autrice è un po' di parte, essendo israeliana, perché non viene mai nominata nemmeno per sbaglio "Palestina" ma "terra di Israele" e tra i due ragazzi, quelli più mansueto è proprio Uri. Al netto di questo che mi ha fatto storcere un po' il naso, devo dire che la lettura è stata molto carina perché si assiste alla crescita di questi due bambini che si ritrovano insieme in una grotta e, dopo un primo approccio un po' astioso da parte di Sami, riescono a collaborare e a diventare amici, passando alcune giornate immersi nella natura e a divertirsi. I capitoli narrano sostanzialmente le vicende avventurose/divertenti di questi giorni insieme, tuttavia le ultime pagine ci catapultano nella guerra e assisteremo anche a bombardamenti. I due ragazzini riescono a superare l'odio degli adulti della propria popolazione (le loro famiglie, in qualche modo, sono state rovinate dal "nemico" anni prima) e capiscono, man mano, che la vendetta non ha senso e che la guerra è sbagliata. Ovviamente non è un libro risolutivo né parla troppo del conflitto, ma può essere un primo approccio per i primi lettori per far capire un po' quello che succede e che la guerra è sembre la soluzione più errata possibile, del resto stiamo proprio leggendo di due ragazzini che vivono il conflitto e vedono cose orribili, hanno a che fare con terroristi, la guerra e l'odio, vedono le loro case distrutte e via dicendo.
Ammetto di averlo letto solo per il punto della challenge, volevo qualcosa di più leggero rispetto ai contemporanei e quindi ho optato per un romanzo per ragazzi. Devo dire che non nutrivo molte speranze sulla bontà del testo, eppure è stata una lettura carina e che mi ha fatto ricordare che spesso i bambini sono più saggi degli adulti.
SINOSSI
Uri e Sami sono stati cresciuti per odiarsi. Anche se non si conoscono. Uri è ebreo, mentre Sami è arabo e nel mondo degli adulti la loro amicizia non dovrebbe esistere. Si incontrano per caso, in una grotta che diventa un rifugio, un luogo sicuro dove imparare a sopravvivere, a coltivare un legame significativo e addirittura a ridere, nonostante i bombardamenti e le atrocità intorno a loro. Grazie alle esperienze vissute insieme ognuno dei due troverà nell'altro il coraggio di non far morire la speranza che un giorno i loro popoli vivranno in pace.