Visto che nessuno ha ancora proposto io mi ripropongo per il mese di Dicembre

Naturalmente non posso non proporre un libro a tema natalizio per questo ho proposto un'opera inedita dell'autrice di Piccole donne, si tratta di racconti che raccontano le atmosfere e i valori tradizionali del Natale. La seconda è una riproposta La peste di Camus è un libro che desidero leggere, ma non ho ancora trovato il momento giusto per comincialo. Infine un giallo che mi è stato regalato e che ha delle buone recensioni!
ASPETTATE L'APPROVAZIONE
Un sogno di Natale, e come si avverò - L. M. Alcott
Categoria 1 (Classico) 105 pagine
"Il volume raccoglie tre racconti dedicati al Natale: "Un sogno di Natale, e come si avverò", per lungo tempo inedito anche in America e recentemente ritrovato fra le carte dell'autrice, "Un Natale in campagna", "Un nuovo modo di trascorrere il Natale", tutti mai tradotti prima. La produzione della Alcott, benché la sua fama sia essenzialmente legata alla straordinaria popolarità di "Piccole donne", è vasta e inesplorata per i lettori italiani. La Alcott riesce a infondere autenticità in queste piccole storie basate sui valori fondamentali e su un immancabile e toccante lieto fine."
La peste – A. Camus
Categoria 2 (sociale/psicologico) 245 pagine
“Orano è colpita da un'epidemia inesorabile e tremenda. Isolata con un cordone sanitario dal resto del mondo, affamata, incapace di fermare la pestilenza, la città diventa il palcoscenico e il vetrino da esperimento per le passioni di un'umanità al limite tra disgregazione e solidarietà. La fede religiosa, l'edonismo di chi non crede alle astrazioni, ma neppure è capace di "essere felice da solo", il semplice sentimento del proprio dovere sono i protagonisti della vicenda; l'indifferenza, il panico, lo spirito burocratico e l'egoismo gretto gli alleati del morbo”.
“In verità, tutto per loro diventava presente; bisogna dirlo, la peste aveva tolto a tutti la facoltà dell’amore e anche dell’amicizia; l’amore, infatti, richiede un po’ di futuro, e per noi non c’erano più che attimi.”
L'imputato - E. Carta
Categoria 5 (giallo) 513 pagine
" <Ti prego vieni subito. La vogliono uccidere. Vieni al Cimitero degli Impiccati>.
È una giornata come tutte le altre quando l'avvocato Anna Ferrari riceve questa telefonata da uno sconosciuto. Poche parole, in un italiano incerto, che però Anna non se la sente di ignorare. Si precipita al cimitero, ma quando arriva ormai è troppo tardi: a terra giace il cadavere insanguinato di una donna. Le indagini scattano immediatamente e portano all'arresto di un ragazzo marocchino che si trovava nei pressi della scena del delitto e aveva addosso tracce di sangue. In commissariato Hamid si rifiuta di parlare e chiede solo dell'avvocato Ferrari. Anna decide di fidarsi di quel ragazzo che lavora da tempo al mercato, non ha precedenti e si professa innocente. Inizia così la sua personale indagine sulla vittima, una giovane somala che frequentava un centro di accoglienza. Ma le ricerche di Anna danno fastidio a qualcuno... Qualcuno che preferirebbe chiudere la questione facendo ricadere la colpa dell'omicidio su un imputato perfetto..."