Partiamo dal presupposto che io apprezzo King, che ho letto due volte IT, ho visto e rivisto la miniserie e ho visto il nuovo film. Sia la miniserie che il film hanno cambiato l'immagine del libro. Il romanzo da spazio a molte problematiche sociali oltre alle paure e infatti non può essere considerato un vero libro horror.
Quest'ultimo film è stato incentrato ancora di più sull'aspetto horror (e tanto sangue

) che non mi dispiace, anzi, ma uscendo dal cinema non ero molto soddisfatta dal pagliaccio, e non a causa dell'attore, ma IT è troppo "effetti speciali". Mi spiego. Nella miniserie avevi paura delle espressioni facciali, dei gesti e dei modi di attaggersi creati da Tim Curry che ha reso questo personaggio indimenticabile. In questo ultimo film, oltre al fatto che si vede poco IT (e quelle poche scene sono state fatte vedere in tutte le salse possibili e immagini sui social tanto da avermi fatto perdere il piacere nel vedere il film) sembra quasi sempre essere un personaggio fittizio. L'unica scena che ho molto apprezzato e quando si trova a tu per tu con Eddie. IT lì per me è diventato reale e inquietante e anche la reazione di Eddie, che apparentemente poteva essere comica, ha reso tutto molto più inquietante.
Passando ai perdenti loro sono stati una rivelazione piacevole, molto bravi, ho apprezzato tutti loro ma soprattutto Ben. Certo hanno già evidenziato troppo Stan per i miei gusti, lo hanno già dato per spacciato in pratica.

Ho sentito molto meno il legame dell'amicizia, in cui secondo me hanno dato meno importanza e si capisce anche dal finale del film. Nel libro sconfiggono IT perché sono uniti da un legame molto forte (detta alla King loro sono ka-tet) mentre nel film lo sconfiggono perché non hanno più paura e non tanto per il loro legame.
Nel complesso ho apprezzato però il film, tenendolo distante dal libro e dalla miniserie ovviamente. Altra cosa simpatica è stato quello di vedere durante il film una scema con un pagliaccio giocattolo rassomigliante al Pennywise della miniserie