Il libro che commenteremo insieme al nostro quarto incontro è
Tenera è la notte di Francis Scott Fitzgerald, libro del mese che leggeremo insieme ai membri de Il Club del Libro!
Fitzgerald con questo suo ultimo grande romanzo, considerato
il romanzo della sua vita, perché molto intimo e personale e a tratti autobiografico. Con il suo modo acuto e spregiudicato di scrivere, ma senza dimenticare le tenerezze umane, ci descrive una società americana elegante e ricca, in un periodo storico conosciuto come "l'epoca del jazz" che investì l'Europa, nei favolosi anni venti. In questo romanzo troviamo la corruzione che Fitzgerald vedeva nascosta nella classe borghese nascente, infatti il romanzo è popolato da figure di americani ricchi, a volte grottesche e pietose, che vedono Dick Diver, insieme ad altri espatriati americani, spostarsi in varie località turistiche tra Parigi e la Svizzera, la Costa Azzurra e Roma. Con desideri di emergere che cozzano con le sconfitte quotidiane, troviamo il ritratto di un'epoca romantica dove anche tra i più dotati di spirito, intelligenza e bellezza, vedono la loro esistenza fallire per una mancanza di costruzione morale.
Su questo romanzo furono apportati tanti cambiamenti tanto che fu pubblicata la sua quinta versione nel 1934 ma dove vennero fuori diversi errori, causati anche dal dramma familiare che viveva Fitzgerald, e lo scarso interesse dell'editore. Lo scrittore tentò invano di far correggere gli errori proponendo una nuova pubblicazione ma ciò non ebbe un fine. Così stilò un ordine diverso dei capitoli del libro insieme alle modifiche d'apportare che Cowley nel 1951, seguì ma facendo più di ottocento correzioni senza che lo scrittore vedesse le correzioni, ma fu comunque considerata la versione definitiva dell'autore. L'editore Scribner's nel 1951, quando ristampò il romanzo, usò i piombi originali correggendo solo due errori, mentre l'edizioni tascabili non vennero in alcun modo modificati ,nemmeno nell'edizione di Bodley Head del 1960.