Dopo un Novembre tra “pochi intimi”: in questo ultimo incontro dell'anno siamo finalmente tornati in metà di mille. D'altronde dovevamo scambiarci libri misteriosi, mangiare panettone (pandorato) e tirare le fila di ben due libri: quello del mese, Il Maialino di Natale, e il mattonaz- libro XL dell'anno, Il conte di Montecristo.
Il primo è una tenere fiaba natalizia: Jack è un bambino in periodo difficile: i suoi genitori si sono separati, ha una nuova sorellastra in piena crisi adolescenziale, e Lino, il maialino di stoffa che adora, si... perde. In... autostrada. Wops. Jack DEVE ritrovarlo. "Ma la vigilia di Natale è il giorno dei miracoli e delle cause perse, è la notte in cui tutto può prendere vita... anche i giocattoli" . Il concetto è un po' Toy Story, un po' Inside out, un po' Lo Schiaccianoci, ma parla di consumismo e del rispetto per "le cose" con tenerezza, senza risultare didascalico. Per i bambini è perfetto, noi adulti possiamo sorridere indulgenti e poi renderci conto che la storia ha un profondità inaspettata (e comunque piangere al finale
).
Il Conte di Montecristo è un contralto a tutta questa zuccherosità natalizia: a lui non interessa che sia la stagione del "Siamo tutti più buoni", lui vuole vendetta e passa sopra pure a Babbo Natale per ottenerla. Ma questa Vendetta lo rende davvero felice? E' solo colpa degli altri se Edmondo ha fatto terra bruciata intorno a sé, quando avrebbe potuto ricostruirsi una vita? E anche se non ne fosse stato convinto, Alexandre Dumas avrebbe potuto dare una morale diversa al finale, visto l'enorme successo di lettori del libro?
(PS E diciamocelo, a ogni capitolo, dalla seconda parte in poi abbiamo tutti pensato un po' a lui:
)
Essendo in metà di mille in un ristorante cinese abbastanza affollato, ed essendo le proposte ben numerose, abbiamo deciso di votare il libro del mese di Gennaio con un po' di calma.
Il tema estratto il mese scorso era Contemporaneo (dal 2000 ad oggi):
- Qualcuno con cui correre, David Grossman
- Le Braci, Sándor Márai
- La bella addromentata in quel posto, Luciana Litizzetto
- La lista degli str**i, John Niven
- Tasmania, Paolo Giordano
- Persone normali, Sally Rooney
- La figlia unica, Guadalupe Nettel
- Accabadora, Michela Murgia
- Vergogna, J. M. Coetzee
Il vincitore del sondaggio verrà nominato a breve (e seguirà post con l’annuncio), insieme alle proposte del nuovo Libro XL dell'anno, intanto abbiamo il
genere estratto per le proposte del mese di Gennaio: Realistico/Cronaca.
Note di Servizio
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