Descrizione
"Quella che racconta Alberto Manguel non è la storia della lettura, ma è, appunto, una storia della lettura: soggettiva e unica, e proprio per questo di tutti. Infatti, alla dissertazione letteraria, Manguel aggiunge annotazioni personali, passi autobiografici, aneddoti che dissacrano la letteratura in quanto scienza e che invece sanciscono la superiorità della lettura e, soprattutto, dei lettori. Così, dopo aver chiamato in causa autori come Plinio, Dante, Cervantes. Victor Hugo, Rabelais e Borges, Manguel parla della forma del libro, dei libri proibiti, del valore delle prime pagine, di cosa vuol dire leggere in pubblico e, al contrario, dentro la propria testa, e ancora, del potere del lettore, della sua capacità di trasformare e dare vita al libro, quanto e forse più dell'autore stesso, della follia dei librai e del fuoco sacro che divora ogni vero appassionato di storie."
Personalmente non amo molto i saggi, perché quando leggo cerco di evadere e perdermi nelle vite dei personaggi, in altri luoghi e tempi, e sarà forse l’argomento, ma questo saggio mi ha regalato ciò che cercavo. È un libro dove non ci sono solo parole e pensieri, ma anche immagini, (“Un braccio abbandonato lungo il fianco, l’altro piegato a sorreggere la testa, il giovane Aristotele legge languidamente un papiro che tiene srotolato in grembo.”) infatti Manguel inizia proprio descrivendo i gesti, le pose, i ritratti di lettori, e da subito ti senti protagonista:
“Sono tutti lettori, e i loro gesti sono i miei gesti; io condivido con loro il piacere, la responsabilità e il potere che derivano dalla lettura. Non sono solo.”
È un libro fatto di immagini, aneddoti, curiosità, continue digressioni che portano da un argomento all’altro, non c’è un ordine logico o cronologico è UNA storia della lettura, soggettiva, quella di Manguel, che quindi parla di occhiali, letture pubbliche ad alta voce o silenziose e private, di furti, di follia libraria, letture proibite, roghi, biblioteche e molto altro.
È una lettura ricca, (ho praticamente riempito il libro di post-it) di storia, mentre leggevo più volte mi sono fermata a fare ricerche e approfondire.
Per ora mi fermo qui, ho scritto giusto qualche riga di getto per consigliavi vivamente di leggerlo!