E' con magno gaudio che annuncio di aver terminato la lettura del libro itinerante e che dunque prestissimo inizierà il suo viaggio!
senza svelare troppo, posso semplicemente dire che il libro mi è piaciuto molto, mi sono soffermata più volte a riflettere sulla natura dei rapporti umani e dei legami familiari, a guardarmi dentro e intorno a me, in un momento in cui anch'io ho una situazione delicata con una persona della mia famiglia. La storia si destreggia bene tra dilemmi etici e sentimenti, mi è sembrato molto reale, alla fine della lettura ho sentito come un pugno sullo stomaco quindi per me ha fatto centro. E' una storia breve ma ben delineata e intrecciata, che non annoia mai, che cattura e coinvolge nonostante le poche pagine.
Entrando più nel dettaglio
Ma adesso sono curiosa di porre a voi il quesito:
l'avreste detto a Liddy? E pensate che il concetto di "famiglia" debba essere strettamente correlato ai legami di sangue e a certi doveri?
Personalmente sì, l'avrei assolutamente detto a Liddy, anche se solo si fosse trattato di un pettegolezzo infondato, e sarei andata fino in fondo anche senza l'appoggio delle sorelle, quindi in sostanza avrei fatto più o meno tutto quello che ha fatto Bridie
non credo nelle bugie bianche e nel nascondere la verità a fin di bene, penso che chiunque abbia il diritto di sapere la verità sui fatti e poi agire di conseguenza, a questo proposito penso infatti che Liddy si sia comportata davvero malissimo.
Infine, per me il concetto di famiglia non è legato affatto dai rapporti di sangue, al contrario, penso che la fiducia e l'affetto di una persona vada sempre e comunque guadagnato e curato, mai dato per scontato solo perchè è un mio familiare e quindi per motivi biologici deve volermi bene per forza; ho degli amici che considero come fossero parte di famiglia e familiari di cui a stento so che vita conducono perchè molto distanti da me e dal mio mondo.. Mi è quindi piaciuto molto il concetto di libertà dal senso del dovere espresso da Bridie quando ha interrotto i rapporti con le sorelle: non dovremmo mai sentirci in obbligo di esserci per qualcuno, se lo facciamo c'è qualcosa che non va.