Domenica, 30 Agosto 2026

Resoconto dell'incontro del 26 Febbraio 2026

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01/03/2026 17:24 #73731 da Astrid
Resoconto dell'incontro tenutosi il 26 Febbraio 2026 alle ore 20.3o presso la Sala della Cultura - Cpmune di Bosnasco.
L'incontro  terminato alle ore 22.00

Il libro preso in esame è stato "l'Identità" di Milan KunderaMilan Kundera .È stato uno dei giganti della letteratura del Novecento, un uomo che ha trasformato la filosofia in romanzi avvincenti, malinconici e spesso ironici.Nato in Cecoslovacchia nel 1929, Kundera è stato inizialmente un sostenitore del comunismo, per poi diventarne uno dei critici più raffinati. Dopo la "Primavera di Praga" del 1968 e l'invasione sovietica, le sue opere furono proibite. Nel 1975 si trasferì in Francia, nazione che divenne la sua seconda casa e di cui adottò persino la lingua per i suoi ultimi libri.È il suo libro più famoso. Ambientato durante l'occupazione russa di Praga, intreccia le storie d'amore e di tradimento di quattro personaggi. Il tema centrale è un paradosso.I suoi libri non sono solo storie, ma "meditazioni" sulla Memoria e l'Oblio: Come i regimi (e il tempo) cercano di cancellare il passato Il Kitsch: Kundera lo definisce come la "seconda lacrima", ovvero l'atteggiamento di chi si commuove per la propria commozione, rifiutando tutto ciò che è brutto o inaccettabile nella vita. L'Erotismo: Usato come strumento per esplorare l'identità e il potere. L'identità (1997) è un romanzo breve, cristallino e profondamente inquietante. È uno dei primi libri che Kundera ha scritto direttamente in francese, e si sente: lo stile è spogliato di ogni fronzolo, quasi chirurgico.Al centro del racconto c'è una coppia, Chantal e Jean-Marc, che si ama profondamente ma che finisce vittima di un malinteso psicologico che trasforma la realtà in un incubo.Tutto nasce da una frase che Chantal pronuncia in un momento di malinconia, vedendo il proprio corpo cambiare con l'età. Questa osservazione scatena in Jean-Marc un desiderio protettivo, ma anche un esperimento pericoloso: inizia a scriverle delle lettere anonime firmate "un ammiratore sconosciuto" per rassicurarla sulla sua bellezza.Il tema centrale è la paura che la persona che amiamo possa improvvisamente diventare un'estranea. Il concetto della "metamorfosi dell'altro" è forse l'intuizione più terrificante e geniale di Kundera in questo romanzo. Non si tratta di una trasformazione fisica (come in Kafka), ma di una metamorfosi della percezione.In L'identità, Kundera suggerisce che la persona che amiamo non è un oggetto solido, ma un'immagine che noi stessi proiettiamo. Quando questa proiezione vacilla, l'altro "si trasforma". La metamorfosi avviene attraverso gli occhi di chi guarda. Jean-Marc, osservando Chantal da lontano o in contesti insoliti, smette di vedere la "sua" Chantal e inizia a vedere una sconosciuta. Basta un gesto goffo, un abito diverso o un’espressione che non gli appartiene perché l'identità di lei si sgretoli.La metamorfosi dell'altro riflette la nostra fragilità. Se l'altro cambia, chi sono io che lo definivo attraverso il mio amore? Kundera descrive quel momento preciso in cui l'intimità si rompe e il partner diventa un alieno.Nella seconda parte del libro, Chantal sembra scivolare in una personalità che Jean-Marc non riconosce più: diventa segreta, quasi ostile. Questa non è una scelta di Chantal, ma il risultato del dubbio di Jean-Marc. Il sospetto agisce come un acido che scioglie i lineamenti familiari dell'amato.Jean-Marc è l'architetto della metamorfosi di Chantal. Scrivendole le lettere anonime, lui evoca in lei una nuova identità: quella di una donna desiderata da uno sconosciuto. Chantal inizia a comportarsi secondo questa nuova immagine. Jean-Marc, guardandola, non vede più la sua compagna, ma la "creatura" che lui stesso ha risvegliato con l'inganno. È il paradosso del creatore che finisce per temere la propria opera.Il legame tra Chantal e Jean-Marc in L'identità è ciò che Kundera definisce un "idillio sull'orlo dell'abisso". Non è un amore logorato dall'odio, ma un amore logorato dall'eccesso di osservazione e dalla fragilità del "riconoscimento". Per entrambi, la relazione è una barriera contro una realtà esterna che percepiscono come ostile o volgare. Chantal vede in Jean-Marc l'unico sguardo che la sottrae alla "massa" anonima e al lavoro che la aliena.Jean-Marc vede in Chantal l'unica cosa dotata di valore in un mondo che considera mediocre. Il paradosso: proprio perché il loro legame è l'unica cosa che conta, la minima crepa (un dubbio su un gesto, una parola non detta) diventa una minaccia catastrofica. Se il legame è tutto, la sua perdita è il nulla assoluto.Kundera esplora un aspetto inquietante dell'amore: il desiderio di conoscere l'altro totalmente. Il legame tra i due si trasforma in una forma di spionaggio psicologico. Jean-Marc non si limita ad amarla; la scruta. Quando scrive le lettere anonime, non lo fa per tradirla, ma per "testare" la sua reazione, per vedere come la "sua" Chantal reagisce a uno stimolo esterno.Il legame smette di essere uno scambio tra due persone reali e diventa un gioco tra due immagini mentali.Nella seconda metà del libro, il confine tra ciò che accade davvero e le proiezioni mentali dei protagonisti si fa sottilissimo. Il lettore si ritrova smarrito quanto i personaggi.Il messaggio di Kundera è quasi un avvertimento: l'amore non è una garanzia di conoscenza. Anzi, più amiamo qualcuno, più rischiamo di inventarlo, sostituendo la persona reale con un fantasma creato dai nostri desideri e dalle nostre paure. Il legame tra Chantal e Jean-Marc si spezza non perché smettono di amarsi, ma perché si amano troppo e male, cercando nell'altro una certezza che l'essere umano, per sua natura "leggera" e mutevole, non può dare.Analizzare il linguaggio in L'identità di Kundera è affascinante perché, in questo romanzo, lo stile riflette esattamente il tema: la perdita di contorni della realtà. Essendo uno dei primi libri scritti direttamente in francese (e non in ceco), il linguaggio si fa più nudo, essenziale e quasi geometrico.Passando al francese, Kundera abbandona le digressioni storiche tipiche dei suoi romanzi praghesi per concentrarsi sull'astrazione.Il linguaggio evolve man mano che la crisi d'identità peggiora.All'inizio, Chantal e Jean-Marc comunicano attraverso il dialogo diretto, tipico di una coppia che crede di conoscersi. Con l'invio delle lettere anonime, il linguaggio si sdoppia. Le lettere introducono un linguaggio seduttivo e arcaico, che stride con la modernità dei due. Verso la fine, il linguaggio diventa un flusso di coscienza confuso: le barriere tra "chi parla" e "chi pensa" crollano, riflettendo la fusione dei personaggi in un unico incubo onirico.   

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Avatar di guidocx84 guidocx84 - 29/08/2026 - 09:16

Ahahahah! Grande Massimo! Dalla tua presentazione qua sembra quasi che te l'abbia prescritto il dottore di venirci a trovare, buffo! :D Benvenuta Maria Rosaria! ;)

Avatar di Mery.03 Mery.03 - 28/08/2026 - 19:30

ciao, sono Maria Rosaria, ho 24 anni, sono napoletana ma vivo a Roma."purtroppo" sono molto selettiva con i generi letterari.mi piacciono gialli, thriller e storia di vita vissuta.

Avatar di ICARO ICARO - 27/08/2026 - 16:56

Mi chiamo Massimo e sono qui perché, a quanto pare, leggere un libro da soli non era abbastanza impegnativo: adesso bisogna anche parlarne! 😄Leggo di tutto, e non ho un genere preferito, scelgo un libro sulla base della prefazione e spesso anche dalla copertina, lo ammetto.Ho scelto di partecipare perché mi piace parlare di libri, scoprire nuovi autori e confrontare le mie idee con quelle degli altri. 🤔Sono felice di essere qui

Avatar di mulaky mulaky - 25/08/2026 - 08:53

GdL Cagliari

Avatar di mulaky mulaky - 25/08/2026 - 08:52

Ciao Luna, se vuoi partecipare al gruppo di lettura di Cagliari devi scrivere in questo

Avatar di Luna76 Luna76 - 24/08/2026 - 15:32

Ciao sono di Cagliari. Ho scoperto per caso questa bella idea!Adoro Ken Follet. Per partecipare c'è un range di età? (ho superato i 48). Dove, quando e a che ora sarà il prossimo incontro?Grazie

Avatar di mulaky mulaky - 20/08/2026 - 13:28

benvenuta moonlit! benvenuti a tutti i nuovi/e :D

Avatar di moonlit_reader88 moonlit_reader88 - 19/08/2026 - 12:18

Buongiorno a tutti. sono una nuova arrivata! ;)

Avatar di guidocx84 guidocx84 - 16/08/2026 - 23:23

Ahahah siamo circondati da Giorgia :D :D :D

Avatar di Giorgia_79 Giorgia_79 - 16/08/2026 - 09:09

Hahaha....Sorry, pensavo a me, forse ho esagerato con "tutti i libri" :D :D

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