Ieri si è svolto il nostro incontro del mese. Ad organizzare il pomeriggio è stata Alessia che ha scelto come luogo d'incontro il "Caffè del duomo" proprio sotto la nostra bellissima Fontana dell'elefante.
Il libro di questo mese era "L'ultimo giorno di un condannato a morte"di Victor Hugo, proposto da Agata.
Trama: L'angosciosa e dolorosissima attesa di un uomo che sta per essere privato del suo unico bene, della sua stessa vita, si consuma lenta e inesorabile, al ritmo ossessivo, martellante degli ultimi penosi pensieri e dei deliranti fantasmi di una mente incredula e atterrita. È con questa sorta di lucidissima e appassionata perorazione letteraria a favore dell’abolizione della pena di morte, pubblicata nell’ultimo anno della monarchia dei Borbone, che Victor Hugo, all’età di ventisette anni, prese posizione in difesa dei diritti inalienabili dell’uomo e innanzitutto di quello alla vita. La sua vocazione letteraria nasce e si costruisce infatti quotidianamente proprio in quel luogo vivo, presente, tangibilissimo che è la realtà circostante: non «il contingente, l’accidentale, il particolare», ma la trama superiore di una storia che diviene motivo di passione e di poesia altissima. E con incedere incalzante, travolgente, inarrestabile trascina con sé anche gli ultimi brandelli di vita di un condannato alla morte e all’oscenità abominevole di una folla che pretende urlante il suo spettacolo.
Anche questo mese abbiamo avuto una new entry, Alessandro.
Ormai stiamo crescendo e le nostre tavolate si allungano sempre di più, di conseguenza seguire la conversazione diventa difficile, nonostante ciò questo libro ci ha fatto discutere molto.
Il tema portante è stato, come si può immaginare, la pena di morte; ma ci siamo anche chiesto chi fosse in realtà il personaggio che Hugo ci propone, quale pena abbia commesso e cosa lo porta a rifiutare i lavori forzati piuttosto che la condanna a morte.
Al ballottaggio questo mese andranno: "Mi sa che fuori è primavera" di Concita De Gregorio; "Storie di ordinaria follia" di Charles Bukowski; "La gemella sbagliata" di Ann Morgan e "Ricordi dal sottosuolo" di Fëdor Dostoevskiji.
Per maggiori informazioni sulla data e il luogo del prossimo incontro visitate la sezione del Forum dedicata al Gruppo di Lettura di Catania.
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