L'incontro della Marcia degli Elefanti si è svolto
sabato 13 presso Angelina's Bakery. Il libro lettoe discusso è stato "Barabba" di Lagerkvist.
TRAMA:
Bandito e assassino, condannato a morte per sedizione e omicidio, scelto dalla folla al posto di Gesù, graziato e rilasciato da Pilato: è tutto quello che sappiamo di Barabba dai Vangeli. Che ne sia stato, poi, di quel primo uomo oggettivamente salvato dalla morte in croce di Cristo, nessuno lo dice. E su quel silenzio che Lagerkvist costruisce il romanzo. Dieci scene scandiscono le tappe fondamentali della sua vita: l'estraneità all'esistenza passata, l'incontro con Lazzaro, con Pietro, dolorosamente pentito di aver rinnegato il Maestro, con la donna pronta a farsi sua testimone, con il compagno Sahak, sono quasi stazioni della sua personale via crucis che lo porta dal Golgota fino alla prigione a Roma da cui uscirà per subire lo stesso destino.
Il 2018 è appena arrivato ma il club di lettura di Catania è già super carico e pronto per un nuovo anno pieno di amicizia, merende e, ovviamente, una montagna di letture.
L’incontro di gennaio si è svolto lo scorso sabato nella graziosa cornice di Angelina’s Bakery, in centro città, dove gli Elefanti si sono riuniti per discutere “Barabba” di Lagerkvist. Tra nuove aggiunte e membri storici, abbiamo, dunque, dato il via alla discussione del libro, degustando tè caldi, tisane e succhi. “Barabba”, come accade il più delle volte, ci ha divisi tra chi lo ha ritenuto un ottimo romanzo, ricco di spunti di riflessione, e chi, scoraggiato da un ritmo della narrazione forse un po’ lento, non è riuscito ad apprezzarlo fino in fondo.
In particolare, la figura del protagonista e il suo percorso di crescita umana hanno suscitato più di uno spunto di conversazione. Se alcuni hanno scorto alla fine del romanzo un Barabba cambiato, più maturo sul piano morale e umano e più vicino a raggiungere quella verità che ha inseguito per tutto il libro, altri hanno ritenuto che, al contrario, non vi sia alcuna speranza di conversione e che il protagonista, in fin dei conti, non sia mai riuscito a comprendere appieno il senso della cristianità e del riscatto morale. Barabba sarebbe, quindi, l’emblema stesso dell’umanità alla continua ricerca di un senso che, il più delle volte, tarda ad arrivare. Tra le osservazioni, che più di una volta sono emerse durante il pomeriggio, vi è inoltre l’opinione secondo cui il protagonista non sia efficacemente caratterizzato dall’autore. Tra commenti entusiasti e altri un po’ meno, quindi, il libro ha riscosso una discreta approvazione.
Il prossimo incontro si svolgerà il
10 febbraio in data ancora da decidere e, in quell’occasione, festeggeremo anche il secondo compleanno della Marcia degli Elefanti